Assunzioni docenti 2021: nomine in surroga. Comunicare per tempo la rinuncia al ruolo agevolerà i colleghi

Stampa

Immissioni in ruolo docenti anno scolastico 2021/22: già presente su Istanze on line la piattaforma per la presentazione della domanda con cui si sceglierà l’ordine di preferenza delle province per gli aspiranti da graduatorie del concorso e/o la classe di concorso dalla quale partire se si ha la possibilità di accedere a più convocazioni. Un sistema complesso le cui operazioni impegneranno docenti e Uffici scolastici nel corso del mese di luglio.

Fasi delle convocazioni

Nei prossimi giorni gli Uffici Scolastici avvieranno la fase 1. Già caricata su Istanze online la piattaforma dedicata, gli aspiranti devono attendere la convocazione con l’indicazione con l’indicazione del periodo in cui compilare l’istanza.

Il sindacato UIL riassume le due fasi:

FASE I: 1) scelta della classe di concorso e della provincia, finalizzate all’individuazione da Graduatoria di merito e 2) scelta della classe di concorso, finalizzata all’individuazione da Graduatoria ad esaurimento.

FASE II: scelta delle scuole su individuazione da graduatoria di merito e da Graduatoria ad esaurimento.

Cosa deve fare il docente

  1. partecipare a tutti i turni di convocazione nei quali è inserito
  2. indicare le preferenze per abbinare classe di concorso e provincia. I concorsi infatti sono regionali, per cui bisognerà indicare l’ordine di preferenze delle province della regione in cui si risulta in GM.
  3. anche per la GaE bisognerà fare l’abbinamento, anche se la provincia è già quella scelta

Il docente potrebbe non indicare alcune province o alcune classi di concorso. In questo modo sarà considerato rinunciatario per quelle preferenze.

oppure indicare espressamente, all’interno della domanda, la rinuncia.

Guida alla compilazione della rinuncia

Il sistema prospetta tutte le province e insegnamenti per cui l’utente dovrà esprimere il proprio gradimento ai fini di una individuazione per le nomine in ruolo. L’utente deve esprimere il proprio gradimento assegnando l’ordine di preferenza, utilizzando le frecce su e giù per spostare gli elementi dell’elenco. Se l’utente non vuole partecipare ad una delle province/insegnamento deve esprimere la propria rinuncia, cliccando sul cestino. A questo punto, la provinca/insegnamento si troverà nella sezione di destra e non sarà oggetto della fase di individuazione automatica a cura del sistema. Con la freccetta accanto all’elemento nella sezione delle rinunce, l’utente può reinserire l’elemento nell’elenco. Vengono mostrati anche i titoli di riserva posseduti.

Se il docente non presenta la domanda tramite Istanze online

Al docente che non presenta domanda tramite Istanze online l’Ufficio Scolastico assegnerà una nomina d’ufficio.  La nomina sarà in coda alle operazioni relative ai docenti che hanno regolarmente presentato la domanda.

Due tipologie di docenti non interessate al ruolo

Potrebbero configurarsi due tipologie di docenti non interessati al ruolo: da un lato chi rinuncia a priori  ad una classe di concorso, dall’altro chi invece rinuncerà dopo l’assegnazione della sede.

Nel primo caso il consiglio è quello di far presente la propria intenzione per tempo, per agevolare lo scorrimento delle operazioni.

USR Veneto “Si raccomanda vivamente il personale eventualmente non interessato a partecipare alla procedura di immissione in ruolo per le classi di concorso nelle cui graduatorie risulta inserito, di formulare la rinuncia a detta immissione all’interno della stessa procedura informatizzata al fine di evitare che l’Amministrazione debba procedere ad una nomina d’ufficio, che inevitabilmente pregiudicherebbe gli interessi di altri candidati cui verrebbe sottratta la disponibilità del posto.”

USR Calabria “La mancata presentazione dell’istanza on line, nei tempi che saranno a breve resi noti, comporta l’assegnazione d’ufficio del posto. Ne consegue che, per una compiuta ed efficace assegnazione dei posti agli aventi titolo, si raccomanda la partecipazione alle operazioni assunzionali in oggetto anche di coloro che, per
qualunque ragione, intendono rinunciare all’assunzione, con invito a provvedervi esplicitamente partecipando alla Fase I delle operazioni con compilazione e inoltro della relativa istanza on line di rinuncia.”

Nomine in surroga

Sono le nomine che saranno disposte sui posti lasciati vuoti dai rinunciatari, per scorrimento della graduatoria, sempre in riferimento ai posti disponibili per le assunzioni dell’anno scolastico 2021/22.

Così l’USR Calabria “I posti assegnati d’ufficio e successivamente rinunciati (previa acquisizione agli atti d’ufficio) saranno considerati nuove disponibilità e, per l’effetto, oggetto di una nuova Fase di assegnazione per surroga a partire dal primo degli aspiranti non individuati.”

Per questo motivo gli Uffici Scolastici convocheranno un numero di aspiranti maggiore rispetto ai posti disponibili, per poter avviare le surroghe senza una nuova convocazione, scorrendo le graduatorie. Qualora si rendesse necessario naturalmente sarà formalizzata una successiva convocazione.

Per questo motivo, anche quando sarà stata pubblicata la prima convocazione gli aspiranti in graduatoria devono comunque continuare a monitorare i siti degli Uffici Scolastici perché per effetto delle rinunce le graduatorie potrebbero scorrere ancora.

Cosa cambia per la scelta della sede

Va da sè che una rinuncia comunicata per tempo permetterà al docente che segue in graduatoria di scegliere su una disponibilità più ampia di sedi, mentre queste saranno ridotte se ci si limita alle nomine in surroga.

Per questo motivo gli USR invitano i docenti che hanno già operato la scelta di rinuncia di comunicarla per tempo attraverso la piattaforma.

Immissioni in ruolo docenti 2021: graduatorie concorsi, GaE e GPS. Ordine e percentuali, come si sceglie provincia e scuola [LO SPECIALE]

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur