Assunzioni da Gps e supplenze, Pacifico (Anief): assurdo aprire le domande senza avere le sedi disponibili, chiederemo proroga. INTERVISTA

Stampa

“E’ assurdo aprire le domande prima ancora di avere le sedi disponibili”: è il commento di Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, sull’apertura delle Istanze per l’assunzione dei docenti da graduatorie provinciali per le supplenze e le supplenze 2021/22. L’istanza sarà disponibile fino al 21 agosto su Istanze online.

Assunzioni da Gps, domande dal 10 al 21 agosto confermate
Sì, confermate le date 10-21 agosto. Ci saranno due procedure: la prima riguarda il personale inserito nella prima fascia o negli elenchi aggiuntivi che aspira a contratto determinato che si trasformerà, se si supera l’anno di prova e la prova disciplinare, in contratto a tempo indeterminato; la seconda procedura riguarda coloro che devono segnalare la priorità delle sedi da scegliere per le supplenze annuali o al 30 giugno. Tutte le altre supplenze saranno date da graduatorie di terza fascia di istituti e poi dalle Mad.

Quali criticità avete segnalato al ministero nel corso degli incontri, l’ultimo svoltosi in mattinata?
La prima criticità è la contemporaneità delle operazioni. E poi l’esclusione del personale che ha servizio misto, o di chi ha servizio svolto su posti di sostegno per posto comune, o che sia risultato idoneo all’ultimo concorso straordinario posto all’attenzione del ministero, ma non siamo stati ascoltati. L’unica strada percorribile sarà quella del tribunale.
E ancora: ci sono migliaia di docenti inseriti in seconda fascia che nn potranno presentare domanda. Anche per loro questa soluzione non è rispettosa.

Per quanto riguarda il sistema di attribuzione delle supplenze riteniamo che sia inutile dover scegliere il numero delle scuole rispetto al numero complessivo delle scuole inserite della provincia. Tanto valeva andare a graduare tutte le scuole della provincia dalla prima all’ultima.

Continuiamo a censurare anche l’attribuzione dei punteggi dei master: a novembre il Consiglio di Stato si andrà a pronunciare sulla svalutazione dei titoli precedentemente avvenuta sia ancora valida o debba essere riformulata.
Altro punto: è necessario chiarire che chi è inserito con riserva nelle Gae o viene cancellato dalle Gae a seguito di sentenza, abbia diritto di poter essere reinserito in prima fascia.

Tornando alle date: è sufficiente questa finestra?
L’idea di voler avere tutti gli insegnanti in cattedra il primo settembre non sbagliata. E’ importante che tutti gli insegnanti siano in cattedra il primo settembre, però dubitiamo che il sistema così com’è tarato per quanto riguarda le immissioni in ruolo possa portare più del 30% alla copertura dei posti disponibili. Mentre siamo convinti che i supplenti nominati entro il 31 agosto possano rivendicare il proprio posto.

La finestra del 10-21 agosto può essere sufficiente ma c’è anche Ferragosto, qualche altro giorno potrebbe essere utile: chiederemo una proroga anche perché i movimenti ad oggi non sono stati pubblicati, forse verranno pubblicati tra il 10 e il 14. E’ assurdo aprire le domande prima ancora di avere le sedi disponibili. L’Amministrazione dovrà dare tanti giorni di proroga quanti sono quelli del ritardo nella pubblicazione delle sedi.

Passiamo al rientro a scuola, oggi un altro incontro sul protocollo di sicurezza
Oggi nuovo incontro sul protocollo di sicurezza e sulla dotazione organica del personale docente e amministrativo. Domani alle 9,30 incontro con il ministro Bianchi sulle priorità del Patto per la scuola.
Noi non siamo più disponibili a firmare un protocollo di sicurezza se non si mette chiaro e tondo la necessità di sdoppiare le classi.

Il vaccino sarà soluzione per evitare la Dad?
L’obbligo vaccinale non è la soluzione fondamentale per aprire le scuole. Bisogna fare una grande campagna di promozione per favorire la vaccinazione, che ad oggi è strumento importante per evitare il blocco di terapie intensive e morti, ma, in base ai dati scientifici, la vaccinazione non tutela al 100% dalla diffusione del contagio. Nel rapporto 1 a 9 tra insegnanti e alunni non è l’insegnante l’untore ma sono gli alunni stessi.

Anche perché molti alunni sono sotto i 12 anni
Due alunni su tre non possono essere vaccinati, mentre per uno su tre si può procedere con la campagna di raccomandazione sulla vaccinazione. Sono 4,5 milioni su 8 milioni gli alunni tra 0 e 12 anni. E’ evidente, considerando che fra gli studenti ad oggi risulta vaccinato il 10%, rispetto all’85% del personale scolastico, che l’obbligo vaccinale non garantisce la scuola in presenza. L’obbligo vaccinale così come impostato è sbagliato soprattutto senza sdoppiare le classi. Fino a quando si faranno lezioni con questi numeri la sicurezza non sarà garantita e il virus circolerà. Ricordo i numeri: ogni 35 metri quadrati ci devono essere 14 studenti e un insegnante.
Per non parlare poi dei trasporti…

Stampa

Didattica inclusiva attraverso alcune figure del mito greco. Corso online riconosciuto dal Ministero dell’istruzione