Assunzioni da GaE: differenziare tra chi non ha presentato domanda e chi invece è stato beffato. Lettera

di redazione
ipsef

Sono il marito di una delle tante storiche precarie della scuola pubblica italiana.

Mia moglie dal 1999 (anno in cui vinse il concorso nella scuola dell’infanzia) si prodiga incessantemente per star dietro alle varie notizie, graduatorie, domande, corsi ecc. Negli ultimi due anni mia moglie è stata costretta a viaggiare ogni settimana, lasciando a casa me ed i suoi tre figli, dalla Puglia a Bologna dove, aimè, ha dovuto fare domanda per avere più possibilità di essere chiamata ad insegnare.

Oggi io vedo mia moglie sempre più depressa a causa della “Buona Scuola” la quale (riforma) all’inizio aveva dato forza a queste maestre e, per un momento, aveva fatto vedere la linea del traguardo dopo tanti anni di sofferenza e sacrifici,  ma alla fine ha contribuito solo al decadimento psico-morale di queste persone. Mia moglie, come le altre 14999 maestre disposte anche a spostarsi in tutta Italia, ha fatto domanda per il piano straordinario di assunzioni ma il risultato è stato quello di non sentirsi mai nominate da nessuno…. una vera BEFFA. Io personalmente non so più che fare… cerco di rassicurarla dicendole che “tutti i cittadini di questo paese sono uguali” e che quindi sicuramente saranno assunte tutte a similitudine di quanto già fatto fino alla scuola primaria per quelle insegnanti che hanno fatto domanda, anche se sinceramente più passano i giorni e più mi convinco che tutto andrà a finire all’italiana maniera… figli e figliastri!!!!

Mi scuso per lo sfogo, volevo solo farle sapere che per queste persone leggere genericamente che “i docenti ancora inseriti nelle Graduatorie ad esaurimento sono 44892”  senza distinguere chi volutamente non ha fatto domanda al piano di assunzione straordinario e quindi permane in GAE,  da chi invece,  come mia moglie e le altre 14999, sono ancora nel precariato pur essendo disposte ad essere assunte ovunque, non è piacevole.

Ringraziandola per la sua attenzione, Le auguro una buona serata.

Cordiali saluti

A. Chirico

Versione stampabile
anief
soloformazione