Assunzioni ATA lavoratori pulizie, sindacati al Miur oggi 5 novembre. Decreto già al CSPI

Stampa

Assunzioni dal 1° gennaio 2020 dei lavoratori delle ditte di pulizie negli organici ATA. Oggi 5 novembre i sindacati nuovamente convocati al Miur. 

Lo schema di decreto interministeriale, dopo le modifiche apportate alla procedura dal Decreto Scuola pubblicato in Gazzetta Ufficiale, è stato inviato al Consiglio Superiore della pubblica istruzione per il prescritto parere, non vincolante.

Si calcola che i lavoratori interessati alla procedura saranno 15.000, a fronte di circa 11.000 posti accantonati. Di conseguenza sarà necessario stipulare alcuni contratti part time.

Questo non mancherà di creare delle problematiche, poiché le tabelle degli organici Ata prevedono solo il posto intero.

Domanda di partecipazione

La domanda di partecipazione al concorso potrà poi essere presentata tramite Istanze online, previo accreditamento su Polis.

Guida alla registrazione e alla navigazione su Istanze Online

Requisiti

I requisiti di accesso alla graduatoria saranno definiti dal decreto al momento della sua pubblicazione. Questi quelli principali e già noti:

  • servizio per almeno dieci anni (inclusi il 2018 e il 2019) presso scuole statali, per lo svolgimento di servizi di pulizia e ausiliari;
  • essere assunti in qualità di dipendenti a tempo indeterminato di ditte titolari di contratti per lo svolgimento dei servizi sopra detti.

Il titolo di studio per accedere alla procedura selettiva è la licenza di scuola media.

Niente colloquio

Il colloquio è stato eliminato sia per fare in tempo entro il 1° gennaio ad assumere gli 11.263 lavoratori sia perché si tratta di una stabilizzazione di personale che già svolge le stesse mansioni.

Stampa

Come fare educazione civica Digitale: dagli ambienti digitali alle fake news, dal Sexting alla netiquette. Corso con iscrizione e fruizione gratuite