Assunzioni ATA emergenza Covid: stipendio, distribuzione regioni, mansioni. Ordinanza

Assunzioni personale ATA per emergenza Covid a settembre: l’organico aggiuntivo verrà utilizzato per il rientro a scuola, il prossimo mese, in sicurezza. Un’anticipazione dell’ordinanza ministeriale che ne disciplina l’assunzione. Dettagli su stipendio, distruzione risorse per regione, mansioni, modalità.

La ministra dell’istruzione, Lucia Azzolina, ha firmato l’ordinanza per il reclutamento di organico aggiuntivo in vista della ripresa delle attività didattiche in presenza da settembre.

Le lezioni inizieranno quasi ovunque il 14 settembre, tranne in Sardegna (22), Puglia e Calabria (24). Dal 1° settembre le scuole saranno aperte per il recupero degli apprendimenti, così come previsto dall’Ordinanza del ministero dell’istruzione del 23 luglio 2020. Tutti i calendari regionali

Oggi – ha spiegato Azzolina – dopo aver ultimato tutti i passaggi istituzionali e con le forze sociali, ho firmato l’Ordinanza che stabilisce i criteri di riparto delle risorse per l’organico aggiuntivo previste dal decreto rilancio. Si tratta di oltre 977 milioni che saranno assegnati per il 50% sulla base del numero degli alunni presenti sul territorio e per il 50% sulla base delle richieste avanzate dagli Uffici Scolastici Regionali che hanno fatto la rilevazione delle esigenze delle scuole“. Le risorse arrivano dal decreto rilancio: “Le scuole avranno oltre 50mila unità di personale in più per la ripresa fra docenti e ATA”, ha specificato Azzolina.

Distribuzione risorse

Viene autorizzata la spesa di euro 377,6 milioni nell’anno 2020 ed euro 600 milioni nell’anno 2021. La ripartizione delle risorse, per l’anno scolastico 2020/2021, viene effettuata secondo quanto riportato nella Tabella

Durata incarichi e stipendio

Gli incarichi sono temporanei e hanno durata dalla data di inizio delle lezioni o dalla presa di servizio fino al termine delle lezioni.

Quanto allo stipendio, nell’ordinanza viene spiegato che il budget da assegnare è stimato tenendo conto di un costo mensile, al lordo degli oneri riflessi a carico dello Stato e dell’IRAP e al lordo della tredicesima, relativo a ciascuna tipologia di personale scolastico, calcolato per una durata di circa nove mensilità per ciascun contratto, da commisurarsi all’importo derivante dal contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto istruzione e ricerca del 19 aprile 2018, come indicato nella tabella.

Nello specifico, il costo mensile ammonta a 1.855,46 euro per i collaboratori scolastici, 1931,54 euro per i collaboratori scolastici di servizio, 2.110,54 euro per gli assistenti amministrativi.

Modalità assunzioni

Saranno i dirigenti scolastici a indicare agli Uffici scolastici regionali il fabbisogno per le proprie scuole. Gli Usr provvederanno a distribuire le risorse.

Le assunzioni saranno effettuate dalle graduatorie di istituto ATA. Quelle di terza fascia, avendo validità triennale, si rinnoveranno il prossimo anno.

Mansioni

Le mansioni, che svolgeranno le unità in più ATA per l’emergenza Covid, sono state illustrate più nel dettaglio dalla nota dell’Usr per il Piemonte  n. 7910 del 31 luglio 2020.

Particolare attenzione si dà al profilo del collaboratore scolastico. Mansioni indicate:

  • regolare funzionamento dei servizi scolastici, in presenza di istituzioni articolate su più plessi o sezioni staccate, ovvero nuovi punti di erogazione straordinari del servizio esterni e/o nuovi spazi da destinare alla didattica, ricavati all’interno dell’edificio scolastico (cortili, refettori, palestre, aule magne, ecc.) per far fronte alle misure di precauzione e contenimento del contagio previste dal “Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione per l’anno scolastico 2020/2021” e dal Documento tecnico del CTS;
  • servizio di vigilanza degli studenti e di pulizia, ordinaria e straordinaria dei nuovi spazi destinati alla didattica (cortili, refettori, palestre, aule magne, ecc.), ricavati all’interno o all’esterno dell’edificio scolastico;
  • vigilanza in caso di attivazione di piani orari differenziati di ingresso e uscita degli studenti dalle sedi scolastiche, per limitare gli assembramenti e controllare il rispetto delle misure di sicurezza in tutti i contesti dinamici interni;
  • implementazione del servizio di pulizia di aule, arredi, strumenti didattici, laboratori e di tutti gli altri locali comuni frequentati dal personale scolastico, dagli studenti e dall’utenza esterna, che deve essere realizzato con maggiore frequenza e in modo più approfondito;
  • vigilanza sull’applicazione delle misure di contenimento del contagio da COVID-19 e il supporto al personale docente per le esigenze degli alunni in condizione di disabilità;
  • sostituzione di personale già dichiarato parzialmente inidoneo o con mansioni ridotte ovvero versante nelle condizioni previste dalla legge n. 104 del 1992, oppure considerato dal medico competente lavoratore fragile.

Dovrà essere inoltre garantito il regolare funzionamento dei servizi amministrativi in presenza di situazioni di particolare complessità gestionale.

ORDINANZA in anteprima

Pubblicato in ATA

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