Assunzioni 2023 da concorso ordinario, non c’è retrodatazione giuridica anche se il bando è del 2020

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Per i docenti, assunti dal concorso ordinario scuola secondaria 2020, non è prevista alcuna retrodazione giuridica.

Immissioni in ruolo a.s. 2023/24

Le operazioni di immissioni in ruolo ordinarie, compresa la procedura per chiamata, sono ormai terminate (salvo eventuali nomine in surroga, in caso di rinunce) e si è passati allo scorrimento delle GPS sostegno prima fascia e relativo elenco aggiuntivo per l’assegnazione degli incarichi finalizzati al ruolo, procedura questa straordinaria prevista dal DL n. 44/2023 (convertito in legge n. 74/23). Qualora all’esito del predetto scorrimento restino ancora posti di sostegno vacanti e disponibili (rientranti nel contingente autorizzato), si svolgerà un mini call veloce per coprire i predetti posti, assumendo gli aspiranti in province diverse da quelle di inclusione in graduatoria (assegnati gli incarichi di cui sopra, si passerà all’attribuzione delle supplenze al 30/06 e al 31/08 su posto comune e di sostegno da GaE e GPS). La mini call veloce, naturalmente, si svolgerà nelle sole province con posti di sostegno disponibili e, per parteciparvi, gli interessati possono presentare domanda dalle ore 09.00 del 9 agosto alle ore 09.00 dell’11 agosto 2023, tramite Istanze Online.

Docenti nominati in ruolo: presa servizio

I docenti, che hanno già ottenuto la nomina in ruolo, dovranno prendere servizio a scuola il 1° settembre 2023 e il contratto avrà decorrenza giuridica ed economica, a partire dalla predetta data. Potrebbe pure succedere che l’interessato differisca la presa di servizio per i motivi normativamente previsti (ad esempio, in caso di malattia, infortunio …), recandosi a scuola quale che giorno dopo il primo settembre: in tal caso, la decorrenza giuridica del contratto sarà sempre 1° settembre 2023, mentre quella economica decorrerà dal giorno della presa di servizio. Diverso il caso di una docente in maternità

Retrodatazione giuridica

La decorrenza giuridica del contratto può non coincidere con la decorrenza economica, come nel caso sopra descritto, ossia di differimento della presa di servizio.

In genere, la retrodatazione giuridica si ha quanto la nomina in ruolo arriva dopo il 31 agosto; in tal caso, come leggiamo nelle istruzioni operative sulle immissioni in ruolo, la decorrenza giuridica decorrerà (nel caso del 2023/24) dal 1° settembre 2023, mentre quella economica dal 1° settembre 2024, alla presa di servizio:

Le individuazioni dei destinatari di contratto a tempo indeterminato effettuate dopo il 31 agosto comportano il differimento dell’assunzione in servizio all’anno scolastico successivo, fermi restando gli effetti giuridici dall’inizio dell’anno scolastico di conferimento della nomina. 

Evidenziamo che la retrodatazione giuridica della nomina è importante in quanto l’anno/gli anni di retrodatazione giuridica:

Retrodatazione giuridica e procedure di assunzione

La retrodatazione giuridica, oltre che nei succitati casi, può essere espressamente prevista nell’ambito delle procedure di assunzione, come ad esempio, nel caso dei docenti assunti da GPS sostegno I fascia e relativo elenco aggiuntivo a.s. 2023/24 (la cui decorrenza giuridica della nomina sarà l’a.s. 2023/24, anno in cui gli aspiranti saranno assunti a tempo determinato, svolgeranno l’anno di prova e la lezione simulata, superati i quali entreranno in ruolo con la predetta retrodazione); lo stesso dicasi per gli assunti dalle medesime GPS lo scorso anno scolastico.

Riguardo ai concorsi della scuola secondaria di primo e secondo grado, è stato emanato un apposito provvedimento per il solo concorso straordinario. Trattasi del DL n. 22/2020, convertito in legge n. 41/2020 (art. 2 – comma 6):

Ai vincitori della procedura concorsuale straordinaria di cui all’articolo 1 del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 dicembre 2019, n. 159, immessi in ruolo nell’anno scolastico 2021/2022 che rientrano nella quota dei posti destinati alla procedura per l’anno scolastico 2020/2021 ai sensi dell’articolo 1, comma 4, del predetto decreto-legge, e’ riconosciuta la decorrenza giuridica del rapporto di lavoro dal 1° settembre 2020.

Dunque, la retrodatazione giuridica è stata prevista per i soli docenti vincitori dello straordinario 2020 che:

  1. sono stati assunti in ruolo per l’a.s. 2021/22;
  2. rientravano nella quota dei posti destinati al medesimo concorso per l’a.s. 2020/21.

Concorso ordinario 2020

Il suddetto provvedimento, ricordiamolo, era scaturito dal fatto che le GM dello straordinario 2020 non erano state pubblicate in tempo utile per le immissioni in ruolo a.s. 2020/21. I ritardi nella pubblicazione delle graduatorie, come sappiamo, sono un “fenomeno” ricorrente, tuttavia si è trattato di un provvedimento specifico, limitato all’anno scolastico suddetto e alla sola procedura in esame (ossia lo straordinario 2020).

Nessun provvedimento, invece, ha riguardato il concorso ordinario 2020, per cui per le assunzioni dalle relative GM non è prevista nessuna retrodatazione giuridica (come anche nel decreto disciplinante la procedura).

Una lettrice chiedeva notizie in merito ad un eventuale retrodatazione giuridica della nomina da concorso ordinario 2020, in quanto assunta nel 2023/24 mentre il bando risale al 2020. Come detto sopra, la retrodazione si può avere: in  caso di nomina avvenuta dopo il 31/08; se espressamente prevista nel regolamento o meglio provvedimento legislativo relativo alla procedura; in caso di differimento della presa di servizio; con un apposito provvedimento che interviene sulla procedura assunzionale. Pertanto, non è rilavante la data di pubblicazione del bando.

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