Assunzioni 2015, potenziamento fasullo. A Firenze tutti latinisti… Lettera

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A nome dei docenti “esiliati” di Basilicata, ma la mia voce potrebbe essere quella di un qualsiasi docente meridionale che si sente vittima della Legge 107/2015, riprendo carta e penna per spiegare al Presidente, neo Sottosegretario all’Istruzione, quale sia la veridicità dei fatti e l’eredità lasciatagli dal suo predecessore, nella speranza che, da uomo del Sud, ascolti il nostro grido di giustizia.

“In Basilicata i posti in organico di diritto sono tutti occupati” (cit.), vero… dunque viene offerta la possibilità di presentare domanda di assunzione per le Fasi B e C su scala nazionale, peccato però che in fase nazionale ci siano andati soli i docenti “caduti” nella Fase B da Graduatorie ad Esaurimento (GaE)…

Per mesi i mass media sono stati dominati dalla propaganda delle mega assunzioni, operata dall’ex Premier in persona e dai suoi schemi alla lavagna, dalle sue più accanite collaboratrici Malpezzi e Puglisi, dall’ex ministro Giannini, come opportunità da non lasciarsi sfuggire perché una mobilità straordinaria avrebbe permesso subito di rientrare (ahimè, una mobilità ancora non scritta nel 2015).

Si sa che verba volant e scripta manent così, ci siamo affidati alla legge e alle Faq che il Ministero diramava per rendere più chiaro il piano straordinario (o è più corretto affermare che faceva terrorismo psicologico): veniva paventato un blocco lavorativo per le supplenze e per le assunzioni, la geografia dei posti sarebbe cambiata, i posti dell’organico di fatto (su cui si basa la maggior parte degli incarichi al Sud) sarebbero notevolmente diminuiti.

Sembrava un’apocalisse scolastica! Per chi non sa oziare, è stato dunque quasi impossibile non partecipare! Poi la beffa… effettivamente la geografia dei posti è cambiata, ma per noi!!

Abbiamo prodotto domanda nell’ottica di una realizzazione professionale e territoriale (cfr. tabella posti di potenziamento regionali) e fiduciosi di una mobilità ingannevole che nel 2015 non era ancora stata scritta e nessuno di noi avrebbe mai potuto immaginare o prevedere (non siamo veggenti) che sarebbe stata nettamente sbilanciata in favore di alcune categorie di docenti, create dall’Amministrazione stessa.

Mai sono state rese note le operazioni per cui, mediante un’unica domanda di assunzione per le cosìddette Fasi B e C, i docenti lucani e meridionali tutti, con un punteggio elevato si sono ritrovati assunti fuori regione su posti non corrispondenti alle loro abilitazioni principali, mentre, a distanza di due mesi, contro ogni logica meritocratica e prassi scolastica, vengono assegnati posti di potenziamento provinciali a chi aveva minor punteggio, monoabilitazione o semplicemente non in possesso della specializzazione sul sostegno che, troppo tardi (i posti disponibili per la Fase B furono rivelati dal Miur solo il 26 agosto 2015, quando la domanda era già scaduta il 14 agosto 2015), abbiamo capito essere il “cavallo di Troia” della legge 107/2015.

Sa che il sostegno delle medie (AD00) e il sostegno della primaria non è stato potenziato dal Molise alla Calabria ad eccezione di 5 posti a Potenza e 3 a Matera, che non sono stati assegnati per mancanza di candidati in possesso di titolo in quanto tutti stranamente allocati nella “nefasta” Fase B?

Forse solo gli alunni del Centro-Nord hanno il diritto di avere docenti specializzati?

Per calmare le acque si parla di trasformazione dell’organico di fatto in organico di diritto, ma se non sbaglio, questo Governo era lo stesso del 2015… dunque perché la trasformazione non è stata operata in quell’anno? Colpa del MEF? In realtà, abbiamo potuto notare che quando il Governo vuole qualcosa la ottiene subito, si veda la nefasta legge Fornero approvata nel tempo record di 16 giorni!

Ormai è evidente che sia stato fatto tutto di proposito. Il sostegno, infatti, non è stato potenziato nelle regioni meridionali. Il potenziamento è stato calato su misura in base alle classi di concorso di chi non possedeva tale specializzazione e la mobilità lo ha riconfermato (si faccia consegnare la nota 2805 del dicembre 2015)… ed è così che a Firenze, ad esempio, sono diventati tutti latinisti…

Sulla fase transitoria non voglio esprimermi perché è giusto che ognuno coltivi il suo sogno (il nostro è stato infranto), anche se ancora una volta il Governo manca di coerenza (si leggano i commi 106, 107 e 109).

La mia speranza più grande è quella d’ incontrare un coraggioso giudice italiano, che sancisca finalmente l’illegittimità costituzionale di questi provvedimenti e ci restituisca le nostre vite.

Filomena Pinca
in rappresentanza dei docenti di Basilicata
assunti in Fase B da GaE
sul sostegno

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