Assunzione precari, Turi (Uil Scuola): “Il Ministro ci dice cose diverse da quelle poi presenti sul decreto sostegni bis” [VIDEO]

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“Noi non conosciamo i punti del decreto. Noi non siamo assolutamente d’accordo con il decreto. La scuola non cambia passo. Dobbiamo riuscire a capire il motivo per cui il Ministro Bianchi con noi sottoscrive un accordo in cui si vuole risolvere il precariato e poi invece il decreto sostegni bis prevede un’atra cosa. La mediazione politica è stata pessima. Si ristora tutto tranne la scuola”.

Lo ha detto Pino Turi, segretario generale della Uil Scuola, intervenuto nel corso del dibattito di Orizzonte Scuola tv del 21 maggio.

Si sta giocando con la vita delle persone. Quello che è il concorso last minute ad agosto potrebbe solo intralciare le operazioni per settembre. Gli emendamenti devono revisionare tutto il decreto. Ricordo che il problema dei 200 mila precari è stato creato dallo Stato e dalle sue inefficienze. Dobbiamo rispondere a queste persone“, tuona Pino Turi.

Se non troveremo soluzioni di apertura ai tavoli ci sarà mobilitazione. Non accettiamo una non soluzione. Qualcuno si deve prendere una responsabilità. Noi sindacati vogliamo analizzare il testo del decreto sostegni bis. Non bisogna nemmeno dividere le persone. I precari della scuola sono stati messi l’uno contro l’altro.“, continua il segretario generale della Uil Scuola.

Il Patto per l’Istruzione ha una visione. Questo decreto no, assolutamente. Stiamo perdendo la pazienza. Dobbiamo tutelare le persone in carne e ossa, sia per quanto riguarda il personale che gli studenti“, ha proseguito il sindacalista.

Io sono preoccupatissimo. Se questo è l’inizio, non ci sarà una festa per gli altri. Quando si parla di scuola tutti si tirano indietro. Ci sarà un autunno caldo. Non ci sono precari di serie A e B. Il Ministro ci dice cose diverse da quelle uscite dal decreto. O si osservano i patti oppure abbiamo scherzato“, conclude Pino Turi.

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