Assunzione precari: docenti seconda fascia GPS, con abilitazione ma senza tre anni di servizio e paritarie esclusi

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Decreto Sostegni bis: i sindacati lamentano un mancato allineamento del testo con i buoni propositi del Patto per la scuola firmato venerdì 20 maggio a Palazzo Chigi. Da una parte si dice di aprire il tavolo su reclutamento e formazione iniziale degli insegnanti, dall’altra si assumono decisioni che, seppure transitorie, non sono state condivise.

Il piano immissioni in ruolo 2021/22 delineato dal Decreto Sostegni bis

Chi non rientra in questo piano

  • Docenti in possesso del titolo di abilitazione e/o specializzazione ma non dei tre anni di servizio nella modalità richiesta. Al momento tra l’altro non è chiaro se sarà possibile far valere servizio misto (sostegno + posto comune).  Quindi il discrimine in questo caso sarebbe il servizio e non il titolo
  • Docenti in seconda fascia GPS, quindi senza titolo di abilitazione
  • Docenti con servizio nelle scuole paritarie o IeFP, possibilmente in possesso di abilitazione e tre anni di servizio

I sindacati: non siamo d’accordo

Alcuni sindacati si sono già espressi negativamente su questo piano, tra l’altro ancora non pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

“Va bene l’assunzione da Gps, però va attuata da tutte le graduatorie, non solo dalla prima, quindi anche dalla seconda fascia, noi vorremmo che anche la terza fascia fosse utile a questo scopo. E poi non si possono mettere dei ‘paletti’: perché per essere individuati come candidati per l’immissione in ruolo bisogna avere 36 mesi di servizio? E perché solo nella scuola statale?”, protesta il sindacalista Anief Marcello Pacifico.

Si sta giocando con la vita delle persone. Quello che è il concorso last minute ad agosto potrebbe solo intralciare le operazioni per settembre. Gli emendamenti devono revisionare tutto il decreto. Ricordo che il problema dei 200 mila precari è stato creato dallo Stato e dalle sue inefficienze. Dobbiamo rispondere a queste persone“, tuona Pino Turi, UIL Scuola

“Ci saranno molte cattedre vuote a settembre. Se guardiamo le assunzioni del 2020, erano state autorizzate 85 mila e alla fine ne sono state fatte 23 mila. Questo perchè il sistema scolastico ha una rigidità“.

E ancora: “Noi non abbiamo letto il decreto sostegni bis. Ancora oggi non è ufficiale. Quando il Ministro ci ha proposto un reclutamento con una fase transitoria per avere più docenti assunti a settembre, non ci ha detto come. Il Ministro ci ha ascoltato e noi abbiamo sempre detto che la platea delle Gps. C’è personale con 36 mesi di servizio che attende di essere stabilizzato. Noi chiedevamo procedure semplificatecommenta così la segretaria generale Cisl Maddalena Gissi

In particolare – commenta la segretaria generale Snals Elvira Serafini -, con il decreto sostegni bis viene prevista una limitazione all’accesso ai successivi concorsi ordinari per coloro che non risulteranno idonei, non viene garantita la copertura delle cattedre vacanti perché le assunzioni vengono limitate agli aspiranti in prima fascia e non viene considerato in maniera specifica il fabbisogno dei posti di sostegno laddove non sono previste procedure riservate a coloro che sono in possesso del titolo di specializzazione”.

Ricordiamo che il sindacato Gilda degli Insegnanti non ha firmato il Patto per la scuola

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