Assunzione precari, countdown: condanna Italia Corte Giustizia Europea ore 9,30 del 26 novembre

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Ormai alle porte la condanna dell’Italia per la reiterazione dei contratti a termine oltre i 3 anni, in violazione della direttiva comunitaria 1999/70/Ce. ANIEF: Renzi spaccia per riforma una condanna. FGU: reiterazione contratti senza criterio. FLCGIL: si prefigura eclatante sconfitta

Ormai alle porte la condanna dell’Italia per la reiterazione dei contratti a termine oltre i 3 anni, in violazione della direttiva comunitaria 1999/70/Ce. ANIEF: Renzi spaccia per riforma una condanna. FGU: reiterazione contratti senza criterio. FLCGIL: si prefigura eclatante sconfitta

Riuscirà il Governo a varare il piano di assunzioni previsto dalle "Linee guida" per la riforma della scuola prima della sentenza definitiva?

Probabilmente no e su questo passaggio si gioca molta dell’immagine della riforma della scuola proposta dal Governo che al capitolo 1 vuole, proprio, il piano di assunzione dei docenti. Piano attorno a cui ruota l’avvio dell’organico funzionale e il potenziamento della didattica.

L’Italia, da più parti si afferma, non ha alternative, deve assumere i precari storici, piano straordinario di assunzioni o meno.

Sabato, vi abbiamo dato notizia dell’imminente sentenza della Corte di Giustizia europea, fissata per le ore 09,30 di giorno 26 novembre 2014.

Sentenza che molti danno per scontata, anche sulla scorta delle parole dell’avvocato generale, Maciej Szpunar, che si è espresso positivamente sulle motivazioni dei ricorrenti.

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Sulla faccenda si è espressa l’ANIEF, che ha chiaramente affermato come il piano di Renzi, spacciato per riforma, in realtà obbedisce ad una imminente condanna.

La Gilda degli Insegnanti, da canto suo, ha ricordato come "la reiterazione dei contratti a tempo determinato avviene senza prevedere alcun criterio obiettivo e trasparente per verificare che il rinnovo risponda a un’esigenza temporanea reale, e bollando come arbitrario e vessatorio il comportamento dell´Amministrazione scolastica italiana nei confronti del personale da anni in attesa di stabilizzazione."

Duro anche il commento della FLCGIL, sottolineando come "per lo Stato italiano si vada prefigurando una eclatante sconfitta ne è consapevole perfino il Governo Renzi che non a caso nel programma “La Buona Scuola” prevede a partire da settembre 2015 l’assunzione di circa 150.000 docenti precari. Un piano straordinario di assunzioni che, come affermato esplicitamente nello stesso documento “La buona scuola”, si rende necessario proprio per far fronte alle conseguenze della annunciata sentenza della Corte di Giustizia."

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