Assunzione precari: CGIL, Cisl e UIL in piazza il 12 marzo. 147mila posti liberi a settembre

di redazione
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I sindacati FLCGIL, Cisl e UIL hanno programmato una giornata di mobilitazione per il prossimo 12 marzo. La questione dei precari al centro dell’attenzione. 

Scrive la FLCGIL “Scade oggi il termine per presentare le domande di pensionamento con i requisiti di Quota 100 nella scuola. Le domande pervenute finora sono circa 17mila tra docenti e ATA. A queste si aggiungono i 21mila posti che si libereranno a settembre prossimo per l’ordinario turn over e i circa 109mila posti liberi, tuttora coperti da supplenti”
Numeri che secondo la FLCGIL non possono giustificare le parole del Ministro Bussetti che parla di regolare avvio anno scolastico.

Il Ministro fa riferimento ai concorsi in fase di espletamento a quelli da bandire, alle Graduatorie ad Esaurimento e di Merito del concorso 2016 e al concorso per Direttore (DSGA), ma tace sul fatto che le graduatorie dei prossimi concorsi saranno pronte solo a settembre 2020, mentre quelle ad esaurimento e di merito del concorso 2016 non saranno sufficienti a coprire tutti i posti liberi.

E’ già accaduto nell’anno scolastico 2018/2019 che circa il 60% dei posti autorizzati siano rimasti scoperti per mancanza di canditati.

Ciò vuole dire che i 147mila posti liberi a settembre 2019 si potranno coprire solo con una fase transitoria e straordinaria.
“Valorizzare e non disperdere l’esperienza pluriennale dei docenti che hanno maturato almeno tre anni di servizio nelle scuole statali (non pubbliche) attraverso una fase transitoria concorsuale non selettiva ma rapida; solo così – dichiara D’Aprile della UIL  – possiamo assicurare la continuità didattica agli alunni i quali, diversamente, anche quest’anno assisteranno al ‘balletto’ dei docenti da una scuola all’altra a danno di un’offerta formativa che risulterebbe frammentaria e discontinua.
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