Assunti GPS sostegno per il ruolo a.s. 2023/24: in cosa consiste l’anno di prova. NOVITÀ lezione simulata

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Gli aspiranti, che otterranno l’incarico finalizzato al ruolo da GPS sostegno prima fascia e relativi elenchi aggiuntivi a.s. 2023/24, per essere assunti a tempo indeterminato dovranno superare, oltre all’anno di prova, anche una lezione simulata. In cosa consiste e come si supera.

Procedura straordinaria 23/24

Ai fini della copertura dei posti vacanti e disponibili di sostegno residuati dalle immissioni in ruolo ordinarie (da GAE, GM e Call veloce), per il solo a.s. 2023/24, il DL n. 44/2023 ha previsto una procedura straordinaria di assunzione a tempo determinato, finalizzata al ruolo, dalla prima fascia delle GPS sostegno e relativi elenchi aggiuntivi. Ecco come si articola la predetta procedura:

  • assunzioni, per il solo a.s. 2023/24, dalle GPS sostegno prima fascia e relativi elenchi aggiuntivi, qualora residuino posti vacanti e disponibili dopo le ordinarie immissioni in ruolo (da GaE e GM, nonché tramite Call veloce); le assunzioni saranno effettuate a tempo determinato (al 31/08) nella provincia in cui gli aspiranti risultano inclusi pieno titolo nella prima fascia delle GPS o negli elenchi aggiuntivi;
  • svolgimento eventuale Call veloce qualora, a seguito dello scorrimento delle GPS e degli elenchi aggiuntivi suddetti, residuino ancora posti vacanti e disponibili; in base alla Call veloce gli interessati potranno presentare istanza di assunzione in una provincia diversa da quella di pertinenza della GPS in cui risultino iscritti;
  • svolgimento, nel corso del contratto a tempo determinato, dell’anno di formazione e prova di cui all’articolo 13/1 del D.lgs. 59/2019;
  • svolgimento, oltre a quanto previsto per l’anno di prova, innanzi al Comitato di valutazione, di una lezione simulata (per quest’ultima il Comitato è integrato da un componente esterno, individuato dal dirigente titolare dell’USR tra dirigenti scolastici, dirigenti amministrativi e dirigenti tecnici);
  • superati anno di prova e lezione simulata, assunzione a tempo indeterminato e conferma in ruolo, con decorrenza giuridica dalla data di inizio del servizio con contratto a tempo determinato (quindi dalla data di inizio del servizio dall’a.s. 2023/24), nella medesima istituzione scolastica presso cui hanno prestato servizio a tempo determinato.

Anno di prova e formazione

L’anno di formazione e prova del personale docente assunto attraverso questa procedura straordinaria si svolgerà sulla base del decreto n. 226/2022.

Le attività da svolgere, la documentazione da produrre e la valutazione finale relative al nuovo percorso di formazione e prova:

  • bilancio di competenze iniziale redatto, entro il secondo mese di servizio, dal docente in anno di prova in collaborazione con il tutor;
  • patto per lo sviluppo professionale, stabilito tra dirigente scolastico e docente in anno di prova, sentito il docente tutor, sulla base del bilancio di competenze iniziale; in esso sono definiti gli obiettivi di sviluppo delle competenze di natura culturale, disciplinare, pedagogica, didattico-metodologica e relazionale, da raggiungere attraverso le previste attività formative e la partecipazione ad attività formative attivate dall’istituzione scolastica o da reti di scuole;
  • attività formative (per un totale di 50 ore):

a. incontri propedeutici e di restituzione finale (6 ore)
b. laboratori formativi (12 ore)
c. “peer to peer” e osservazione in classe (12 ore)
d. formazione on-line (20 ore)

  • portfolio professionale (che contiene anche alcuni dei documenti prodotti e riportati nel presente elenco, come il bilancio di competenze iniziale e finale);
  • bilancio di competenze finale, stilato dal docenti in anno di prova con la supervisione del docente tutor, al fine di registrare i progressi di professionalità, l’impatto delle azioni formative realizzate e gli sviluppi ulteriori da ipotizzare;
  • colloquio innanzi al Comitato per la valutazione dei docenti;
  • test finale (contestualmente al colloquio) innanzi al Comitato per la valutazione dei docenti;
  • espressione parere da parte del Comitato;
  • valutazione finale del dirigente scolastico.

Lezione simulata

Come leggiamo nel DM n. 119/2023, disciplinante la procedura in esame, accedono alla lezione simulata gli aspiranti che ottengono una valutazione positiva dell’anno di prova.

La lezione simulata:

  • per la scuola dell’infanzia e primaria, verte sui programmi di cui al punto A.4 dell’allegato A al DM n. 325/2021;
  • per la scuola secondaria di primo e secondo grado, verte sui programmi di cui al punto A.2.1 dell’allegato A al DM n. 326/2021;
  • verifica, anche in relazione all’esperienza maturata dal docente e validata dal positivo superamento dell’anno prova, il possesso e corretto esercizio delle conoscenze e competenze finalizzate a una didattica inclusiva che, nel rispetto dei ritmi e degli stili di apprendimento e delle esigenze di ciascun alunno, individua, in stretta collaborazione con gli altri membri del consiglio di classe, interventi equilibrati fra apprendimento e socializzazione e la piena valorizzazione delle capacità e delle potenzialità possedute dagli alunni;
  • si svolge nel giorno, ora e luogo comunicati dal dirigente scolastico, sentito il Comitato di valutazione, al docente interessato, almeno cinque giorni prima dello svolgimento della medesima (lezione);
  • si svolge su una traccia, predisposta dal Comitato di valutazione e assegnata al docente 24 ore prima dello svolgimento della stessa (lezione);
  • si conclude con un giudizio di idoneità o di non idoneità, secondo i quadri di riferimento predisposti dalla Commissione nazionale istituita con decreto del Capo dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione;
  • deve svolgersi entro il 15 luglio 2024, per cui la tempistica relativa alle procedure di valutazione dell’anno di prova (che si svolgono in via ordinaria tra il 30 giugno e il 31 agosto) può essere derogata (nello specifico anticipata), per rispettare il predetto termine ultimo del 15 luglio.

Si evidenzia che:

  • il Comitato di valutazione, ai fini dello svolgimento della lezione simulata, è integrato da un componente esterno individuato dal dirigente dell’USR tra dirigenti scolastici, dirigenti amministrativi e dirigenti tecnici;
  • la mancata presentazione il giorno della lezione simulata, comporta l’esclusione dalla procedura finalizzata all’immissione in ruolo.

Attenzione

  • la negativa valutazione dell’anno di prova comporta la reiterazione del medesimo;
  • il rinvio dell’anno di prova, per giustificati motivi normativamente previsti, comporta la reiterazione dello stesso;
  • il giudizio negativo relativo alla lezione simulata comporta la decadenza dalla procedura ed è preclusa la trasformazione a tempo indeterminato del contratto. Il servizio prestato viene valutato quale incarico a tempo determinato.

Giorni di servizio

Evidenziamo che, come previsto dalla normativa previgente, il superamento del percorso di formazione e periodo annuale di prova in servizio è subordinato allo svolgimento di 180 giorni di servizio effettivamente prestato, di cui almeno 120 per le attività didattiche.

E’ possibile rinviarlo?

Il vincolo alla mobilità

Per i docenti, che saranno assunti tramite la procedura sopra descritta, è previsto il vincolo di permanenza triennale nella scuola di assunzione a tempo determinato, come leggiamo nel comma 10 art. 5 del DL 44/2023:

A decorrere dall’anno scolastico 2023/2024, i docenti destinatari di nomina a tempo determinato ai sensi  dei commi 5 e 6, possono chiedere il trasferimento, l’assegnazione provvisoria o l’utilizzazione in altra istituzione scolastica ovvero ricoprire incarichi di insegnamento a tempo determinato in altro ruolo o classe di concorso soltanto dopo tre anni scolastici di effettivo servizio nell’istituzione scolastica ove hanno svolto il percorso annuale di formazione e prova di cui ai commi 7 e 8, fatte salve le situazioni sopravvenute di esubero o soprannumero.

Assunzioni da GPS sostegno 2023/24: niente mobilità per tre anni scolastici, anche con 104. Vincolo speciale restrittivo

Cancellazione graduatorie

La cancellazione da tutte le graduatorie di assunzione (a tempo determinato e indeterminato) dopo il superamento dell’anno di prova è prevista dall’art. 399, comma 3, del D.lgs. n. 297/94 che, nella nuova formulazione introdotta dal decreto PA 44/2023 così dispone:

Ai docenti della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria, a qualunque titolo destinatari di nomina a tempo indeterminato su ogni tipologia di posto, si applicano, a decorrere dalle immissioni in ruolo disposte per l’anno scolastico 2023/2024, le disposizioni di cui all’articolo 13, comma 5, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59.

Ai docenti di tutti i gradi di istruzione immessi in ruolo a decorrere dall’a.s. 2023/24, dunque, si applica quanto previsto dall’articolo 13, comma 5, del D.lgs. 59/2017, che così prevede (riportiamo solo la prima parte del citato comma, in quanto la seconda riguarda il vincolo di permanenza triennale nella scuola di assunzione):

In caso di superamento del test finale e di valutazione finale positiva, il docente è cancellato da ogni altra graduatoria, di merito, di istituto o a esaurimento, nella quale sia iscritto ed è confermato in ruolo presso la stessa istituzione scolastica ove ha svolto il periodo di prova.

Per approfondire Docenti che accettano assunzione per il ruolo da GPS 2023/24, quando saranno cancellati dalle altre graduatorie

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