Assistenza igienico-personale disabili, Slai Cobas: proseguiamo lotta per tutelare diritti alunni e lavoratori

Stampa

comunicato Slai Cobas Palermo – In merito all’articolo pubblicato in data odierna sul Giornale di Sicilia con titolo “ Nuova qualifica per salvare gli assistenti all’igiene, si scatena la polemica”, questa O.S., in nome e per conto degli Assistenti igienico-personale che rappresenta da ben 8 anni, contesta il su citato articolo in quanto dà ai lettori un quadro della situazione alquanto confuso e non corrispondente alla realtà attuale.

Innanzitutto nell’articolo si scrive: “… una legge per dare una qualifica agli assistenti all’igiene dei disabili che operavano nelle scuole per conto di cooperative e d enti privati..”, il giornalista che scrive a quanto pare non sostegnsa che gli Assistenti igienico-personale, e non “all’igiene” come vengono definiti nell’articolo, sono attualmente in servizio nelle scuole, non solo di Palermo e Provincia ma della Sicilia in generale, e fino alla fine dell’anno scolastico, quindi “non operavano” ma operano normalmente ogni giorno nelle scuole verso gli studenti disabili.

Sempre nel suddetto articolo si scrive: “… lo scorso anno in Sicilia è entrata in vigore la norma che ha affidato l’assistenza igienico-personale agli alunni diversamente abili non più al personale delle cooperative ma ai collaboratori scolastici…”, il giornalista si riferisce, probabilmente, al famigerato art.10 della Legge Regionale 8/2016, che effettivamente prevedeva il passaggio dell’assistenza igienico-personale ai Collaboratori Scolastici delle scuole, ma tale articolo di legge, dopo mesi di dura lotta e protesta in molteplici forme degli Assistenti e genitori di studenti disabili rappresentati da questa O.S., è stata abrogato all’Ars a fine estate, e così si è scongiurato il grave peggioramento del servizio di assistenza dedicato verso gli studenti disabili e il licenziamento di migliaia di operatori specializzati, per i quali questo lavoro è l’UNICA FONTE DI REDDITO PER VIVERE, che nell’anno scolastico 2016/17 hanno svolto e stanno ancora svolgendo, ripetiamo, il loro servizio nelle scuole.

Altra cosa è invece la legge delega 378/2017 del Governo nazionale, contro cui questa O.S. sta mettendo già in atto forme di contrasto, che è un nuovo pesantissimo attacco contro il diritto allo studio degli studenti disabili e la condizione lavorativa degli assistenti igienico-personale, già specializzati con corsi di 900 ore e che svolgono il servizio da 20 anni nelle scuole, avendo acquisito un ricco patrimonio di esperienza lavorativa che va oltre il circoscritto accompagnamento in bagno degli studenti disabili, come alcuni soggetti pensano erroneamente a differenza di altri che lo sanno molto bene, vedi esperienza certificata anche in modo ufficiale dalle istituzioni interessate.

Questa O.S. non entra, per ora, nel merito della canea di bassissimo livello racchiusa nei commenti pubblicati in questi giorni sui Social da associazioni e vari individui, che è, nell’essenza, solo e unicamente lo scatenamento di un’ infima logica di “guerra tra poveri” , contro cui le lavoratrici e i lavoratori di questa O.S. si battono seriamente da tempo.

Ma questa O.S. prenderà invece rapida posizione nei confronti dell’Assessorato rappresentato da Marziano, al fine di continuare a difendere i diritti degli studenti disabili, dei genitori e degli Assistenti igienico-personale che rappresenta, per continuare a salvaguardare la loro condizione di vita e di lavoro.

Donatella Anello – Coordinatrice Slai Cobas s.c Palermo

per gli studenti disabili, i genitori e gli Assistenti Igienico-personale.

Stampa

Eurosofia. Acquisisci punteggio in tempi rapidi per l’aggiornamento Ata: corso di dattilografia a soli 99 euro. Iscriviti ora