Assistenza igienica, UIL: alunni con disabilità hanno diritto a personale specializzato

di redazione
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La UIL ribadisce: Non spetta al Collaboratore scolastico l’assistenza specialistica all’alunno disabile. La risposta del sindacato al commento di Salvatore Nocera, Presidente Fish. 

Di Antonello Lacchei – Spiace che il Presidente della FISH non colga l’essenza della posizione espressa dalla UIL Scuola a tutela degli alunni con gravi disabilità.

Infatti il nostro Sindacato, firmatario del CCNL, non ha mai disconosciuto le attività di assistentato materiale che competono al personale di area A e che tale personale ha sempre garantito, anche in assenza di incarichi specifici o posizioni economiche, né ha mai invitato i lavoratori a disattendere gli ordini di servizio, ma ad osservarli e semmai impugnarli successivamente.

La questione è un’altra.

Gli alunni disabili hanno diritto o meno all’assistenza qualificata che l’ordinamento gli riserva oppure nell’Italia dell’uno che vale l’altro quelle attività le può svolgere il primo che passa?

Questo è il tema che vogliamo affrontare, seriamente, con le famiglie, le associazioni e gli specialisti del settore dell’assistenza socio sanitaria, nel supremo diritto all’istruzione ed alla salute dei disabili.

Per quel che riguarda gli aspetti disciplinari abbiamo interessato il nostro Ufficio Legale nazionale per approfondire sul piano tecnico-giuridico il tema proposto, connesso a quello della responsabilità complessive della Scuola e personali del Dirigente scolastico. Emanare un ordine di servizio “improprio”, che impone una attività di natura specialistica ad un lavoratore che non possiede i requisiti professionali, comporterebbe una responsabilità personale coincidente o maggiore dei collaboratori e delle collaboratrici che fossero indotte a svolgerlo coercitivamente. Parallelamente stiamo lavorando alle modalità di impugnativa degli ordini di servizio impropri, da parte del lavoratore interessato.

L’intenzione della UIL Scuola, tuttavia, non è quella di alimentare una polemica ma di aprire una riflessione ed un confronto per analizzare i fatti in modo libero da posizioni pregiudiziali, affrontando il merito della questione che resta il diritto negato ai disabili della assistenza specialistica. Il nostro compito è quello di costruire il consenso su soluzioni positive attraverso scelte di tutela dei più deboli che, in questo caso, restano gli alunni e le famiglie.

L’intervento di Salvatore Nocera Assistenza alunni con disabilità, Nocera (FISH): collaboratori che si sottraggono ad ordine di servizio rischiano sanzioni

Assistenza igienica alunni con disabilità, UIL: non spetta al Collaboratore Scolastico

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