Assistenza igienica disabilità, FISH: tocca ai collaboratori scolastici

di redazione

item-thumbnail

Un gruppo di collaboratori e collaboratrici scolastici hanno inviato una serie di mail a Salvatore Nocera (Presidente nazionale del Comitato dei Garanti della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), della quale è stato vicepresidente nazionale. Responsabile per l’Area Normativo-Giuridica dell’Osservatorio sull’Integrazione Scolastica dell’AIPD(Associazione Italiana Persone Down), per lamentarsi e trovare appoggio sulla delicata questione del cambio dei pannolini algi studenti disabili.

I motivi della protesta

I collaboratori chiedono che tale mansione venga affidata a personale più qualificato di loro, essendo l’operazione molto delicata e per certi aspetti anche pericolosa, sia per il disabile che per il collaboratore, in termini di igiene e di manovre da effettuare, ma anche per la delicatezza del compito sia verso gli studenti maschi che verso le femmine.

Risposta della Fish

La risposta del Presidente Nocera, come scrive egli stesso in un articolo apparso su superando.it, non concorda con quanto lamentato dai collaboratori, in quanto il CCNL, in cui è contenuto il mansionario degli ATA, prevede che la mansione venga affidata ai collaboratori formati appositamente e remunerati con mille euro in più l’anno, computabili anche a pensione.

Dovere verso il CCNL

Nocera ricorda che il CCNL è stato sottoposto ai lavoratori prima della firma e quanto è stabilito deve essere osservato, pena essere accusati del reato di inottemperanza agli ordini dei superiori e condannati al risarcimento dei danni provocati agli assistiti a causa del loro comportamento omissivo.

Normativa nazionale e regionale

Sicuramente, afferma Nocera, la libertà di condurre tale battaglia non è in discussione, ma, ribadisce, che ,finchè esiste la norma, questa debba essere osservata, essendo poi stata recepita anche dalla Conferenza Stato-Regioni, e quindi obbliga anche quelle regioni che all’inizio avevano optato per altre soluzioni. In Sicilia, ad esempio, i dipendenti comunali possono sostituire i collaboratori ATA solo in mancanza di questi ultimi.

Versione stampabile
Argomenti:

soloformazione