Assistenza ai disabili, Slai Cobas Palermo: nei Palazzi si sta gioca a danno del diritto allo studio

di redazione
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comunicato slai cobas s.c palermo  – Al fianco degli studenti disabili e delle loro famiglie che hanno manifestato a bagheria contro l’ennesimo attacco al diritto allo studio dei ragazzi e delle ragazze disabili (http://www.bagherianews.com/attuali…).

I servizi di assistenza devono essere garantiti tutti pienamente ma non in modo illegittimo e illegale.

Il servizio igienico-personale deve essere svolto dagli assistenti specializzati e non dai collaboratori scolastici, cui da ccnl non spetta la mansione specializzata e ai quali si sta imponendo invece illegalmente di farlo con il beneplacito dei sindacati confederali, mentre si buttano in strada i primi 70 assistenti dopo 20 anni di servizio e il possesso di regolari qualifiche regionali, conseguite a seguito di corsi di 900 ore. per i sindacati confederali e per associazioni di settore non importa che gli operatori siano trattati come “usa” quando e’ servito in tutti questi anni e ora “getta” quando per le istituzioni non servirebbero piu’, secondo l’unica e becera logica del risparmio che pongono nel trattare questi servizi. e questa vergogna sta accadendo in sicilia solo a palermo, come una sorta di citta’ pilota per cominciare a mettere in atto l’ennesima operazione di macelleria sociale da estendere poi nelle altre citta’.

Gli assistenti devono essere invece integrati nel tessuto scolastico in modo definitivo, cosi’ come gia’ avviene giustamente per fare un esempio reale nelle scuole di i° grado a palermo.

il servizio di trasporto deve essere garantito a tutti gli studenti disabili senza distinzioni, perche’ gli studenti di alcuni comuni resteranno invece tagliati fuori??? che ha da dire la citta’ metropolitana in merito, che peraltro ancora non ha fatto partire il servizio per nessuno studente , lasciando a casa i ragazzi che non hanno avuto la gioia di andare a scuola fin dal primo giorno di lezioni, il 14 settembre.

L’assistenza all’autonomia e comunicazione deve essere garantita ma il “nuovo” sistema di accreditamento e’ solo un altro regalo alle coop sociali a danno degli operatori, di cui si svende il diritto al lavoro, e rischia di innescare invece negativi meccanismi clientelari che questa o.s. ha contrastato negli anni addietro, non facendoli mettere in atto per l’igienico-personale, a seguito di situazioni davvero vergognose che si creavano sulla “scelta” dell’assistente.

come si fa quindi ad essere “soddisfatti” o ad accontentarsi del gioco dei palazzi contro il diritto allo studio degli studenti e al lavoro degli assistenti, ci chiediamo, leggendo alcuni comunicati di altri sindacati o di associazioni del settore???

Per noi le istituzioni continuano a giocare in modo molto sporco attaccando diritti che per esse non hanno nessuna valenza e sono trattati solo come “spese” di bilancio!

La lotta e’ complessa e difficile ma non abbiamo alcuna intenzione di tirarci indietro!

Da lunedì di nuovo in protesta!

slai cobas s.c palermo

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