Assistenti tecnici negli istituti comprensivi, Feder.Ata: necessari per innovazione scuole

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Il sindacato Feder.Ata ha scritto una lettera, indirizzata al Premier Gentiloni, alla ministra Fedeli, alla Ministra Madia e al Ministro Padoan, per chiedere l’introduzione negli istituti comprensivi della figura dell’assistente tecnico, proposta questa in realtà già bocciata, come riferito ieri dal Miur alle organizzazioni sindacali.

Personale ATA, Miur: nessun incremento di organico. No ad assistenti tecnici nel primo ciclo

La lettera

Oggetto: Gli Assistenti Tecnici negli Istituti Comprensivi – una proposta fondamentale e indispensabile.

Nonostante le ripetute richieste e rivendicazioni da parte di Feder.ATA in questi ultimi 2 anni, ancora una volta leggiamo che gli incontri con le altre OO.SS. firmatarie di contratto non sono andati a buon fine, relativamente ai tagli sul personale ATA e all’incremento in organico di diritto degli Assistenti Tecnici negli Istituti Comprensivi.

Il Sindacato autonomo Feder.ATA si oppone formalmente a questa decisione e denuncia questa ingiustizia visto il notevole incremento del personale decente con la “Buona Scuola”, non ci sono scuse per continuare a tagliare la nostra categoria visto che facciamo parte dello stesso comparto.

Più volte abbiamo chiesto per iscritto, a chi di competenza, un incontro per esporre le vere problematiche del personale ATA ma, come sempre, ci si attiene ai protocolli e si sceglie la via più veloce.

Siamo disposti sempre ad essere invitati per un confronto leale e tecnico per poter esporre le vere problematiche a Voi illustrissimi Ministri.

Feder.ATA chiede nuovamente l’incremento della categoria degli Assistenti tecnici sugli istituti Comprensivi per i seguenti motivi:

1) perché il contesto educativo, didattico e professionale delle istituzioni scolastiche, manifesta una forte necessità di aggiornamento continuo, in considerazione dei notevoli cambiamenti che stanno rivoluzionando il mondo della scuola dell’obbligo, in quanto si sono dotate di una serie di innovazioni tecnologiche, di attrezzature multimediali, tra le quali anche le LIM in classe, con un processo di trasformazione dell’organizzazione del lavoro e con nuove esigenze di personale tali da richiedere la presenza fissa e costante della preziosa figura dell’Assistente Tecnico.

2) perché nella moderna scuola dell’autonomia, sempre più specializzata, tecnica e informatizzata, questo Profilo svolge mansioni necessarie e di fondamentale importanza per un buon funzionamento della Scuola, sia nella didattica laboratoriale sia nell’ambito del supporto agli uffici amministrativi in quanto l’Assistente Tecnico non si occupa solo dei laboratori che gli sono assegnati, esso rappresenta la vera figura chiave e strategica all’interno della Scuola.

3) per aumentare il livello di partecipazione e motivazione degli alunni, con la pratica quotidiana di insegnamento attraverso l’utilizzo degli attuali strumenti informatici e comunicativi;

4) per avere una professionalità molto più presente e qualificata all’interno degli Istituti Comprensivi attualmente gestiti da ditte esterne o da esperti esterni, garantendo la piena sicurezza degli alunni.

Per esporre il resto e non essere ripetitivi attendiamo un Vs. gentile riscontro al fine di poter, di presenza, illustrare, le vere problematiche del personale ATA e l’importanza degli Assistenti Tecnici sugli Istituti Comprensivi.

La speranza è che tutte le Istituzioni in gioco, chiamate ad assolvere ad una iniziativa equilibrata, razionale e indispensabile come l’istituzione del Profilo dell’Assistente Tecnico anche negli Istituti Comprensivi, remino tutte nella stessa direzione e si assumano tutte, con lo stesso spirito di collaborazione, la responsabilità di dare una rapida ed efficace attuazione a questa giusta proposta.

Cordiali saluti.

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