Assistenti tecnici, è il momento della riqualificazione professionale. Lettera

di redazione
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L’assistente tecnico lavora come dipendente all’interno degli istituti di istruzione superiore a carattere tecnico professionale ed è inquadrato nell’ambito del personale Ata. 

In base al  Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Scuola (con validità 1998/2001) sono state introdotte importanti novità: all’assistente Tecnico è stata affidata non soltanto la conduzione dei laboratori e delle attività tecnico pratiche, ma gli è stata riconosciuto un ruolo di concreto supporto alla didattica (anche nelle relazioni con gli studenti) e ampia responsabilità e autonomia sia nell’ambito di questa attività, sia in quelle propedeutiche e di accompagnamento.

L’orario di lavoro è generalmente di 36 ore a settimana (su 6 giorni lavorativi)

L’assistente tecnico oppure tecnico di laboratorio opera, a fianco dei docenti e nell’ambito degli istituti di istruzione secondaria superiore, prevalentemente al fine di garantire la realizzazione di attività a carattere tecnico pratico, sperimentale e di laboratorio.

Si tratta di una figura di supporto alla funzione docente, sia riguardo alla realizzazione di attività didattiche, sia nel curare le relazioni con gli studenti.

È addetto alla conduzione tecnica dei laboratori, delle officine oppure dei reparti di lavorazione dei quali deve garantire funzionalità ed efficienza.

In alcuni casi, è compito dell’assistente tecnico anche la conduzione e la manutenzione ordinaria delle attrezzature e degli strumenti utilizzati nell’ambito delle attività formative.

Signor. Ministro la preghiamo un suo intervento per aumentare l’organico del personale Tecnico, riqualificare il profilo, inserire la figura dell’assistente Tecnico nelle scuole dall’obbligo, e migliorare la situazione economica di tutto il personale ATA.

Assistenti Tecnici MIUR

Firmato Assistente Tecnico Antonino Gerardi

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