Assistenti specialistici di sostegno, Altadonna: cambiamo procedura di assegnazione alle scuole

di redazione
ipsef

item-thumbnail

La vicenda riguarda l’assegnazione alle scuole dell’ infanzia, primarie e secondarie di primo grado del Comune di Palermo delle figure professionali per lo svolgimento del Servizio di Assistenza Specialistica agli Alunni Disabili ex art. 13 della legge 104/92, servizio interamente a carico dell’ Ente Locale come ribadito dall’ art. 22 della legge regionale 15/2004.

Il Comune di Palermo, con Regolamento approvato in Consiglio Comunale nel 2012, individua le suddette figure professionali e le assegna alle scuole che ne hanno fatto richiesta ma contestualmente impone ai Dirigenti Scolastici la stipula dei contratti di prestazione d’opera intellettuale con l’operatore specializzato secondo un protocollo d’intesa sottoscritto tra il Comune stesso e l’ USR Sicilia.
Tale procedura, afferma Salvo Altadonna – docente e Consigliere della V Circoscrizione del Comune di Palermo – oltre che oberare di lavoro le segreterie scolastiche, già impegnate con le complesse procedure di avvio del nuovo anno scolastico, espone i Dirigenti Scolastici a numerosi contenziosi presso i tribunali del lavoro, a cui si sono rivolti molti operatori specializzati impiegati nel servizio, circa la natura giuridica del rapporto di lavoro subordinato che si viene ad istaurare con l’istituzione scolastica.
Il Comune di Palermo – continua Altadonna – si era impegnato per individuare modalità di erogazione del Servizio alternative a quella vigente, ma, ad oggi, alle porte dell’ avvio del nuovo anno scolastico, nessuna nuova procedura è stata approntata e il protocollo d’intesa sottoscritto a suo tempo dallo stesso ente locale e dall’ USR Sicilia cesserà a decorrere dal 01/09/2017.
Per evitare di interrompere un servizio d’ importanza fondamentale per favorire il processo di inclusione/integrazione degli alunni disabili e contestualmente tutelare giuridicamente i Dirigenti Scolastici – prosegue Altadonna – sarebbe opportuno che, da una parte, il Comune di Palermo, anche alla luce della delibera 32/2016 dell’ Autorità Nazionale Anticorruzione, individuasse nuove procedure di erogazione di un Servizio di propria competenza, procedure tra l’altro ampiamente sperimentate anche da altri Enti Locali; dall’ altra parte l’ USR Sicilia prestasse maggiore tutela ai propri Dirigenti Scolastici evitando di rinnovare un protocollo d’ intesa che ha esposto e continuerà ad esporre gli stessi Dirigenti a numerosi contenziosi presso i tribunali.

Versione stampabile
anief anief
soloformazione