Assessore Emilia: togliere istituti professionali, devono essere tutti licei

Stampa

“Dobbiamo togliere gli istituti professionali, che non possono essere solo dei riformatori, considerati istituti di serie B perché ad oggi sono presidi sociali: devono diventare tutti licei”.

A dirlo, riporta Repubblica, è l’assessore allo Sviluppo economico dell’Emilia Romagna Vincenzo Colla.

“Non dico che i professionali sono dei riformatori – spiega -, ma che questa è l’idea comune che gira e che va contrastata. Intendevo dire che questi istituti, dove ci sono docenti di valore, vanno qualificati e valorizzati, non considerate scuole dove vanno gli studenti difficili, che provengono da contesti svantaggiati”.

“Non basterà cambiare nome, ma almeno diamo un segnale: non è possibile che solo il nome di una scuola diventi una questione di censo e che una volta finita la scuola le opportunità siano ancora una questione di censo – evidenzia-. Facciamo capire che i professionali non sono istituti di serie B, dove vanno solo i ragazzi in difficoltà, mentre le élite vanno ai licei. Stiamo parlando di ragazzi e di scuola pubblica. Il tema è creare uguaglianza. Ricordo, con Tullio De Mauro, che esiste una intelligenza delle mani”.

Secondo l’assessore bisogna investire sui professionali, penalizzati con l’ultima riforma, “occorre dare dignità a queste scuole dal punto di vista del ruolo e delle potenzialità”.

Stampa

Eurosofia: Analisi Comportamentale Applicata (ABA) tra i banchi di scuola. Non perderti questa grande opportunità formativa