Assenze pubblica amministrazione, l’allarme di Renzi è una bufala: calo del 5%

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I dati di confronto delle assenze tra il 2013 e il 2014 smascherano i veri intenti dell'allarme del Premier Renzi sulla questione, solo tagli.

I dati di confronto delle assenze tra il 2013 e il 2014 smascherano i veri intenti dell'allarme del Premier Renzi sulla questione, solo tagli.

Nel 2014 un calo del 5% di assenze nella PA, rispetto al 2013 per tutti i tipi, dalle assenze per malattia, ai concedi, ai corsi di aggiornamento.

Le assenze per motivi di salute calano del 5%, del 2,9% per tutto il resto delle assenze. In calo anche le assenze per malattia superiore a 10 giorni, dell'1,7%.

I dati sono stati forniti dalla Funzione Pubblica, mancano ancora i dati della scuola, ma la tendenza pare possa essere confermata.

Eppure, il Primo Ministro ha lanciato una campagna (la solita) contro i "furbetti", in occasione delle assenze per malattia di gruppo dei vigili urbani di Roma in occasione del Capodanno, cui sono seguite le affermazioni contro i "furbetti della 104" del fedele Faraone.

Obiettivo, una nuova stretta con il passaggio della gestione delle malattie all'Inps prevista nel Decreto Madia.

Il calo è parimenti avvenuto su tutto il territorio nazionale (Nord Est -4,5%, Nord Ovest -3,4%, Centro -5,4%, Sud e Isole -5,8%) e in tutti i settori della Pubblica Amministrazione. Dai dati manca ancora la scuola.

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