Assenza visita fiscale e codice E nel certificato medico: cosa si rischia?

di Consulente Fiscale

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Il quesito al quale rispondiamo in questa sede ci dà modo di approfondire la portata del codice E nel certificato medico di malattia, relativamente all’obbligo di reperibilità per la visita fiscale.

Il quesito al quale rispondiamo in questa sede ci dà modo di approfondire la portata del codice E nel certificato medico di malattia, relativamente all’obbligo di reperibilità per la visita fiscale.

Scusate,  sono una insegnante di scuola secondaria di primo grado,  in malattia  da settembre per un trauma cranico   in seguito ad una perdita di sensi, con conseguente perdita totale di memoria, fortunatamente riacquistata nel giro di qualche settimana, anche se persistono dei vuoti improvvisi,. Il problema principale però è che, dopo l’incidente, mi è tornata ĺ’ ansia e la depressione che erano scomparse anni fa dopo una terapia farmacologia ed una psicoterapia durate ben 8 anni. Ora il mio psichiatra  ed il medico di base, che mi hanno seguito da settembre, mi hanno consigliato svago e soprattutto contatto con le persone  a me care,che purtroppo vivono a centinaia di km! Il medico di base ha inserito il vecchio codice E accanto alla diagnosi, ma le visite  fiscali continuano. Mi hanno detto che dopo ĺ’ indicazione della patologia sul certificato ed il parere di esonero, di recarmi dal medico legale delĺ’ inps per mostrargli la documentazione, ma non riesco a farmi dare un appuntamento. Mi sono recata alĺ’ inps,  alĺ’ ufficio del medico legale, ma non mi ha voluto ricevere! Proprio stamattina sono  andata al sindacato, ma non mi hanno saputo dire quale è la corretta procedura; ho anche mandato una pec al medico legale, che non mi ha risposto. Oggi pomeriggio ho telefonato alla sede dell’ inps, la signora del Call center mi ha consigliato di rivolgermi ad un avvocato, la cosa mi sembra alquanto strana. Per favore aiutatemi, a maggio devo rientrare a scuola e vorrei rimanere fino alla fine di giugno, ma se non passo un periodo di sana normalità non so se riuscirò a farlo. Vorrei sapere cosa deve scrivere il mio medico sul prossimo certificato di malattia , poi quello che devo fare io. Vi prego di aiutarmi, anticipatamente vi ringrazio”.

E’ stato proprio l’Inps a fornire indicazioni e chiarimenti sul codice E nel certificato di malattia chiarendo che questo assicura l’esonero solamente per l’obbligo di reperibilità e non anche per le visite fiscali alle quali quindi il lavoratore in malattia resta esposto. Il famigerato codice “E” ha valenza esclusivamente per un uso interno riservato ai medici INPS ed è utile per l’analisi dei certificati pervenuti per esprimere le eventuali decisioni tecnico-professionali, secondo precise disposizioni centralmente impartite in merito alle malattie gravissime.

In conclusione quindi dobbiamo precisare che qualsiasi eventuale annotazione nelle note di diagnosi della dizione “Codice E” non può produrre alcun effetto di esonero né dal controllo né dalla reperibilità, e che resta possibile la predisposizione di visite fiscali di controllo domiciliare sia su richiesta dei datori di lavoro che d’ufficio. L’unica alternativa più facile nel suo caso, visto che si tratterebbe di passare qualche giorno lontano da casa, è di provvedere a comunicare preventivamente il cambio di indirizzo per la reperibilità.

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