Assenza venerdì 27 settembre: sensibilità degli studenti o “bigiata di massa”?

di redazione
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Previste per domani 27 settembre, a conclusione della #ClimateActionWeek, manifestazioni di studenti in numerose piazze di Italia. Dubbi e polemiche sulla circolare Miur. 

Il livello politico 

A livello politico la scelta del Ministro Fioramonti di inviare una nota con la quale lascia alle istituzioni scolastiche autonome la scelta di non computare l’eventuale giorno di assenza nel monte orario annuale, trova numerosi dissensi.

A partire dal leader della Lega Matteo Salvini, che parla di bigiata di massa 

A scuola

Il clima nelle scuole è  incerto. Da una parte ci sono i Dirigenti Scolastici che hanno letto la nota come l’invito a non stare in classe,

altri vedono in questa nota un pericoloso precedente  per qualsiasi manifestazione studentesca, dall’altro ci sono Dirigenti, e tra questi Roberta Fanfarillo responsabile nazionale dei Dirigenti Scolastici che approva l’iniziativa “Rispetto a questo invito del ministro, data l’eccezionalità dell’evento e della sua risonanza mondiale, l’accento che il titolare del ministero dell’Istruzione ha voluto dare alla partecipazione – ha affermato – io ritengo sia positivo, non vedo una intromissione sull’autonomia delle scuole. ”

Studenti sono consapevoli delle motivazioni della manifestazione?

Quale coscienza e formazione hanno gli studenti che domani scenderanno in piazza? Saranno stati adeguatamente preparati dagli insegnanti, come pure suggeriva una precedente circolare del Ministro Fioramonti?

 

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