Assegno unico universale: più soldi nel 2023, ma solo per i nuclei familiari con tre o più figli

WhatsApp
Telegram

Nella Legge di Bilancio 2023 è previsto anche il potenziamento dell’assegno unico universale. Il governo, infatti, valuta un rafforzamento per categorie specifiche.

Si prevede, in sintesi, per il 2023 un aumento degli importi del 50% per ciascun figlio con meno di un anno.

Lo stesso incremento è riconosciuto ai nuclei familiari con tre o più figli, per ciascun figlio di età compresa tra uno e tre anni (l’emendamento aumenta la maggiorazione dagli attuali 100 euro a 150 euro e rendendola strutturale), a condizione però che l’Isee familiare sia inferiore a 40mila euro.

Prevista poi l’estensione per ogni figlio con disabilità senza limiti di età, la misura diventa così strutturale e non solo limitata al 2022. Non solo: si prevede che l’assegno sia maggiorato a tutti i genitori di figli disabili fino ai 21 anni e non solo ai minorenni.

Assegno unico universale, alcune info utili

L’INPS ha lanciato il sito informativo dedicato all’Assegno unico universale (www.assegnounicoitalia.it) nel quale è possibile reperire tutte le informazioni utili: chi può fare domanda, chi sono i beneficiari, quanto spetta, quali voci della busta paga o della pensione sostituisce.

Sul sito informativo dedicato, inoltre, è possibile consultare una sezione dedicata alle, ovvero alle risposte elaborate dall’INPS sulla base degli approfondimenti richiesti dagli utenti.

Si ricorda che l’assegno unico universale spetta a tutti i nuclei familiari indipendentemente dalla condizione lavorativa dei genitori (lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi, pensionati, non occupati, disoccupati, percettori di reddito di cittadinanza).

La domanda può essere presentata attraverso:

  • il sito internet www.inps.it (con accesso diretto al servizio in evidenza tramite SPID, Carta d’Identità Elettronica 3.0 (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS))
  • il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile, con la tariffa applicata dal gestore telefonico);
  • gli enti di patronato;
  • le sedi INPS più vicine.

Leggi anche

Assegno unico, chi lo ha già ricevuto non dovrà fare nuova domanda per il 2023: necessario solo rinnovare l’Isee. Circolare

WhatsApp
Telegram

Diventa docente di sostegno, bando a breve: corso di preparazione, con simulatore per la preselettiva. 100 euro