Assegno unico per i figli, domande entro il 30 settembre con arretrati a partire dal 1 luglio

Stampa

La domanda per l’assegno unico “sarà presente sul sito dell’istituto da primo luglio 2021” ma ci sarà “tempo fino al 30 settembre” per presentarla.

Così il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, nel corso dell’audizione in commissione Lavoro del Senato sul dl per l’introduzione dell’assegno temporaneo per i figli minori.

Le domande presentate entro il 30 settembre, ha spiegato Tridico, “danno diritto al riconoscimento degli arretrati a partire dal 1 luglio”.

Chi presenterà la domanda dopo il 30 settembre riceverà gli importi cui ha diritto a partire dal mese di presentazione della domanda.

Assegno unico, le info utili

Dal prossimo 1° luglio entrano in vigore le nuove tabelle per l’assegno per il nucleo familiare (ANF). Il decreto legge n. 79/2021, che ha introdotto come misura “ponte” l’assegno temporaneo per i figli a carico dal 1° luglio al 31 dicembre 2021, ha previsto anche un incremento degli importi mensili dell’ANF del valore di 37,50 euro per ciascun figlio per i nuclei familiari fino a due figli e di 55,00 euro per i nuclei familiari di almeno tre figli.

È disponibile la procedura sul portale Inps per chiedere o rinnovare l’assegno al nucleo familiare maggiorato.

La domanda va inoltrata dai lavoratori dipendenti del settore privato che hanno diritto alla prestazione tenuto conto del reddito familiare dell’anno precedente dichiarato.

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur