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Assegno unico genitori separati e divorziati: il dilemma dell’ISEE

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Quale ISEE devono presentare i genitori separati o divorziati per la determinazione dell’assegno unico spettante?

Il passaggio da assegni al nucleo familiare ad assegno unico non sarà così facile come si pensava, soprattutto in virtù dei diversi metodi di determinazione degli importi spettanti previsti dalla due misure in questione. Mentre per l’assegno al nucleo familiare l’importo si determinava sulla base dei redditi del nucleo familiare ai fini ANF (nel quale in caso di divorziati o separati  rientravano solo il genitore richiedente e gli eventuali figli) con l’assegno unico la determinazione avviene tramite ISEE.

Rispondiamo ad un nostro lettore che ci scrive:

Buongiorno
Sono un genitore divorziato con due figlie minorenni in affido congiunto ma residenti con l’altro genitore.
Il nucleo familiare del mio isee è composto solo da me, il nucleo familiare della mia ex moglie è composto da lei e dalle mie figlie.
Io da divorziato presento il mio isee, lei presenta il suo isee, costituiamo nuclei separati.
La domanda è l’assegno unico è chiesto con quale isee? Io chiedo il mio 50% con il mio isee e lei con il suo? O ci sarà un isee che terrà conto di entrambi i redditi dei genitori?
Grazie anticipatamente
Cordiali saluti

Assegno unico e ISEE

L’importo dell’assegno unico è determinato dall’ISEE. Se non si presenta l’ISEE, infatti, la somma riconosciuta sarà quella prevista per i nuclei familiari con ISEE superiore a 40mila euro, ovvero il minimo riconosciuto di 50 euro.

L’ISEE richiesto per l’assegno unico, in ogni caso, è quello dei figli per i quali si richiede la misura e, pertanto, deve essere quello del nucleo familiare a cui i figli appartengono, indipendentemente da quale dei due genitori presenta la richiesta.

Nella domanda di assegno unico, infatti, si deve specificare il codice fiscale del figlio (o dei figlio) per i quali si richiede il beneficio e va dichiarato se si è in possesso di un ISEE in corso di validità (Isee che può essere integrato anche in un secondo tempo). Sarà poi l’INPS a procedere nella ricerca dell’ISEE in cui il codice fiscale del minore è presente.

Nel vostro caso, quindi, il suo ISEE non è necessario ma è determinante quello della madre nel cui nucleo familiare sono presenti le figlie minorenni. L’importo dell’assegno unico spettante, quindi, sarà calcolato sull’ISEE del nucleo familiare dei figli per cui si richiede l’assegno come specifica anche l’INPS nella pagina dedicata alla nuova misura “in base all’ ISEE eventualmente presentato del nucleo familiare del figlio beneficiario”.

 

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