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Assegno unico genitori separati: come si richiede il 50% del beneficio?

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Assegno unico per figli a carico: ulteriori chiarimenti per genitori separati, divorziati o non sposati.

L’assegno unico per i figli a carico prevede, dal 2022, una grossa novità rispetto all’assegno al nucleo familiare: può essere ripartito in due quote uguali a entrambi i genitori. Si tratta di una novità che eguaglia i genitori separati o non sposati visto che possono, in questo modo, fruirne entrambi. Ma come si fa a richiedere il 50% quando la domanda è stata già presentata dall’altro genitore? Rispondiamo ai dubbi di una nostra lettrice che ci scrive:

Salve, cercando delle informazioni su internet in merito a dei dubbi sull’assegno unico ho trovato questo indirizzo email gratuito a cui potrò porre i miei dubbi. In breve, vi spiegherò la mia situazione personale e poi vi porro la mia questione. 

Caso di specie in breve: separazione giudiziale con affido condiviso ( ma noi ex-coniugi non abbiamo un buon rapporto, ho chiesto al mio ex marito se mi facesse prendere il 100% e mi ha espresso il suo  diniego). 
Io, ex moglie, vado a fare richiesta del mio 50% e come iban metto solo il mio e ricevo  regolarmente il mio assegno dal 2022, ora questo mese di novembre non ho preso alcun assegno unico e quindi entro nella mia area personale dell’INPS e vedo che la mia domanda di richiesta ha subito una variazione senza che io abbia fatto nulla, precisamente vedo inserito l’Iban del mio ex-marito, dunque contatto il mio CAF e chiedo spiegazioni e mi è stato riferito che il mio ex marito  avesse inserito il suo iban il 31 ottobre 2023 nella mia domanda di richiesta assegno unico fatta nel 2022. 

Questione: ciò che mi chiedo è: il mio ex può fare richiesta del suo 50% inserendo il suo iban nella mia stessa domanda senza che io ne sappia nulla, o a prescindere dal mio consenso? E poi qualora fosse così percepirà il 50% dell’assegno unico dal momento in cui ha inserito l’Iban cioè dal 31 ottobre 2023 senza avere gli arretrati o avrà gli arretrati del  2022?

Richiesta 50% assegno unico

Per ogni figlio a carico è possibile presentare una sola richiesta di assegno unico. Il genitore che non ha presentato la domanda per percepire la sua quote del 50% di assegno deve entrare nella domanda presentata dall’altro, con le proprie credenziali, e scegliere la ripartizione del beneficio (50% o 100% all’altro genitore). Scegliendo il 50%, il genitore che aggiorna la domanda deve indicare anche il proprio Iban. Questa operazione non richiede che il genitore che ha presentato la domanda dia il suo consenso, visto che chi la aggiorna sta esercitando soltanto un proprio diritto. Va ricordato, infatti, che l’assegno unico non è un beneficio”per” i genitori, ma destinato ai figli e proprio per questo motivo va equamente diviso tra la madre e il padre.

Per quanto riguarda gli arretrati, questi sono stati riconosciuti solo per il primo anno a chi presentava domanda entro una determinata data. Per chi richiede la propria quota oggi, quindi, il beneficio spetterà soltanto dal momento in cui è stato inserito l’Iban nella richiesta.

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