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Assegno unico figli: entro quanto va presentato ISEE?

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Partite da inizio anno le domande per l’assegno unico, la nuova misura che prenderà il posto dell’assegno al nucleo familiare e delle detrazioni figli a carico a partire da marzo 2022. I dubbi e le perplessità riguardo la domanda, l’ISEE, il diritto, l’importo del nuovo sostegno per i genitori che hanno figli a carico, però, aumentano di giorno in giorno. Vediamo di risolvere, almeno, quello relativo ai tempi di presentazione dell’ISEE rispondendo alla domanda di una nostra lettrice che ci scrive:

Buongiorno, ho presentato domanda di assegno unico per i miei 3 figli la scorsa settimana. La domanda l’ho presentata da sola ma per l’ISEE mi sono rivolta ad un CAF. Il problema è che a quanto sembra i CAF sono intasati da domande di ISEE e non riescono a darmela in tempi brevi. Quanto tempo ho per presentarla e non perdere il diritto all’assegno unico intero?

ISEE assegno unico, tempistiche

Ricordiamo che la domanda di assegno unico può essere presentata entro il 30 giugno 2022 per ricevere gli arretrati a partire da marzo. Per chi presenta la domanda entro il 28 febbraio, l’erogazione dell’assegno unico spettante partirà dal 15/22 marzo e, quindi, si riceverà la somma spettante praticamente nel primo mese di entrata in vigore della misura.

Per chi, invece, presenta domanda di assegno unico dopo il 30 giugno il pagamento dell’assegno parte dal mese successivo a quello di presentazione della domanda, senza diritto agli arretrati.

Ma come funziona per gli importi spettanti in base all’ISEE presentato o presentato in ritardo rispetto alla domanda?

Come per la domanda di assegno unico, per aver diritto da marzo all’erogazione dell’assegno intero l’ISEE può essere presentato entro il 30 giugno con le seguenti conseguenze sul pagamento:

  • se si presenta domanda contestualmente all’ISEE si avrà diritto alla somma intera dal primo pagamento di marzo
  • se si presenta domanda e successivamente l’ISEE, ma entrambe prima del 28 febbraio, si avrà diritto al pagamento dell’assegno intero da marzo
  • se si presenta domanda subito ma l’ISEE entro il 30 giugno, si avrà diritto al pagamento dell’assegno unico in forma ridotta (i 50 euro spettanti a chi ha ISEE superiore a 40 mila euro) e l’importo spettante sarà rettificato solo al momento della presentazione dell’ISEE con riconoscimento degli interessi della differenza di importo da marzo
  • se si presenta ISEE dopo il 30 giugno la rettifica decorre a partire dal mese successivo a quello di presentazione senza diritto agli arretrati.

Di fatto, quindi, può stare tranquilla: ha tempo fino al 30 giugno per non perdere nulla dell’assegno unico spettante.

 

 

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