Assegno unico figli, dal 1° giugno 30 euro in più a figlio per i genitori vedovi

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Gli importi dell’assegno unico e universale salgono dal 1° giugno 2023 per i genitori vedovi. La misura è contenuta nel decreto lavoro pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 4 maggio.

La maggiorazione di cui al presente comma è riconosciuta, altresì, nel caso di unico genitore lavoratore al momento della presentazione della domanda, ove l’altro risulti deceduto, per un periodo massimo di 5 anni successivi a tale evento,
nell’ambito del limite di godimento dell’assegno” si legge nel decreto.

Quanto previsto dall’articolo 4, comma 8 del dlgs n.230, 29 dicembre 2021, ovvero “nel caso in cui entrambi i genitori siano titolari di reddito da lavoro, è prevista una maggiorazione per ciascun figlio minore pari a 30 euro mensili. Tale importo spetta in misura piena per un ISEE pari o inferiore a 15.000 euro. Per livelli di ISEE superiori, esso si riduce gradualmente secondo gli importi indicati nella tabella 1 fino ad annullarsi in corrispondenza di un ISEE pari a 40.000 euro. Per livelli di ISEE superiori a 40.000 euro la maggiorazione non spetta” si estende ai genitori vedovi.

Le risorse previste sono incrementate di 6,6 milioni di euro per l’anno 2023, 11,5 milioni di euro per l’anno 2024, 11,9 milioni di euro per l’anno 2025, 12,3 milioni di euro per l’anno 2026, 12,6 milioni di euro per l’anno 2027, 13,0 milioni di euro per l’anno 2028 e di 13,4 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2029.

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