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Assegno unico e ISEE minorenni: quando il genitore non convivente è attratto nel nucleo e quando è componente aggiuntiva?

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Isee

Vediamo come va composto il nucleo familiare dei figli minorenni ai fini ISEE per richiedere prestazioni agevolate.

Con la presentazione della domanda di assegno unico sono sorti, nei nostri lettori, numerosi dubbi riguardo all’ISEE da presentare. Soprattutto per quanto riguarda i genitori separati, divorziati, non sposati, non conviventi tra loro. Si tratta di casistiche che richiedono ISEE differenti tra loro ed in questo articolo illustreremo, seguendo quanto previsto dall’INPS nel messaggio numero 28 del 02-01-2015  le modalità di composizione del nucleo familiare.

ISEE minorenni coincide con ISEE ordinario

Solo per quel che riguarda l’ISEE necessario per le prestazioni rivolte ai minorenni, vediamo come devono essere inseriti i genitori nell’ISEE.

Nel caso di genitori sposati tra loro, sia che convivano sia che abbiano residenza diverse, l’ISEE minorenni non si applica poichè coincide con l’ISEE ordinario.

L’ISEE minorenni, inoltre, coincide con l’ISEE ordinario qualora i genitori risultino separati o divorziati. In questo caso il genitore che non convive non rientra nel nucleo familiare del figlio ne come componente aggiuntiva nè come componente attratta.

L’Isee minorenni coincide con l’ISEE ordinario anche nel caso che i genitori non siano sposati tra loro ma convivano e nel caso nel nucleo familiare è presente un solo genitore mentre l’altro risulta estraneo.

ISEE minorenni con componente attratta

Questa casistica si applica solo nel caso dei genitori non coniugati tra loro e non conviventi. L’attestazione considera il nucleo familiare del minorenne e il genitore non convivente attratto con i suoi patrimoni e redditi.

In questo caso il genitore non convivente viene considerato come se facesse parte del nucleo familiare del figlio, ma solo per quel che riguarda le prestazioni richieste per il minorenne.

Il genitore non sposato e non convivente con l’altro non viene attratto nel nucleo familiare del figlio solo se si trova in una delle seguenti condizioni:

  • è coniugato con una persona diversa dall’altro genitore e/o risulta avere figli con altra persona diversa dall’altro genitore
  • è tenuto a versare assegni di mantenimento al figlio stabiliti dall’autorità giudiziaria
  • è escluso dalla potestà dei figli
  • è stata accertata dall’autorità competente l’estraneità del genitore in termini di rapporti affettivi ed economici.

Nel primo e nel secondo caso anche se il genitore componente non è attratto nel nucleo familiare dei figli deve essere considerato come componente aggiuntiva.

ISEE minorenni con componente aggiuntiva

Questa casistica si applica solo nel caso nel nucleo familiare del minore è presente un solo genitore e l’altro, non coniugato e non convivente con l’altro genitore,  si trova in una delle seguenti condizioni:

  • è sposato con altra persona diversa dall’altro genitore
  • risulta avere figli con persona diversa dall’altro genitore

In questi caso si ottiene l’ISEE minorenni sommando all’ISEE ordinario del nucleo familiare del figlio la componente aggiuntiva del genitore non convivente.

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