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Assegno unico come mantenimento per genitori separati: è possibile?

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Assegno unico, potrà essere considerato anche nell’assegno di mantenimento ai figli.

Da gennaio 2022 sarà possibile iniziare ad inviare la domanda per l’assegno unico per i figli che entrerà in vigore, poi, a partire da marzo 2022 prendendo il posto degli ANF e di tutte le altre misure a sostegno della genitorialità.

Rispondiamo ad un nostro lettore che ci chiede:

Buon giorno, riguardo l’assegno unico,che partira’ da gennaio 2022,desidero alcuni chiarimenti visto che non ci saranno piu’ gli ANF. Sono un padre separato con una figlia minorenne con affidamento congiunto. Potro’,come genitore non convivente,richiedere l’assegno unico e destinarlo per intero al genitore convivente senza la validazione di quest’ultimo? Potro’,in sede di domanda,indicare come esclusivo beneficiario della misura la mia ex moglie per poterlo utilizzare come mantenimento di mia figlia? Grazie

Assegno unico genitori separati

La scelta di destinare l’assegno unico ad uno solo dei genitori è possibile e va fatta, annualmente, in sede di richiesta della domanda. E da quello che si apprende la destinazione dell’assegno unico avrà effetto anche sull’eventuale assegno di mantenimento per i figli che il genitore separato sostiene.

Nell’erogazione dell’assegno di mantenimento, infatti, di dovrà tenere conto anche del contributo statale. Per avere certezza sul come agire in sede di domanda, però, è necessario attendere gennaio con le relative istruzioni operative che fornirà l’INPS nelle quali, sicuramente, sarà chiarito anche come dovranno procedere i genitori separati e divorziati nella scelta dell’erogazione dell’assegno.

La norma generale, infatti, vuole che l’assegno, in caso di separazione o divorzio, venga ripartito in parti uguali tra i due genitori che esercita la potestà sui figli. Nel caso tra i due vi sia accordo il genitore richiedente dovrà indicare in sede di domanda anche i dati anagrafici del secondo genitore.

Per capire i dettagli della domanda, come se ad esempio il genitore non richiedente debba validare la domanda dell’altro genitore oppure no, è necessario attendere le circolari dell’INPS.

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