Assegno unico 2023, pagamento di febbraio in arrivo: variazione negli importi, ecco tutte le cifre

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A partire dal 15 di ogni mese, l’Assegno Unico mensile verrà erogato a tutte le famiglie che soddisfano i requisiti necessari.

Tuttavia, coloro che ricevono anche il Reddito di Cittadinanza riceveranno l’assegno in forma di integrazione sul loro conto Poste Italiane a partire dal 27 febbraio. Gli importi dell’Assegno Unico sono stati adeguati all’inflazione, il che comporterà un aumento del valore dell’assegno.

Inoltre, a partire da marzo, le famiglie più numerose con figli piccoli beneficeranno di un ulteriore incremento, come previsto dalla legge di Bilancio del 2023.

Tutte le cifre aggiornate

Attualmente, l’importo dell’Assegno Unico varia da un minimo di 50 euro per ciascun figlio minore, in caso di assenza di Isee o con Isee pari o superiore a 40mila euro, a un massimo di 175 euro per ciascun figlio minore per coloro che hanno un Isee fino a 15mila euro.

Per i figli tra 18 e 21 anni, gli importi vanno da un minimo di 25 euro al mese a un massimo di 85. In seguito all’adeguamento all’inflazione, che secondo i calcoli dell’Istat è aumentata del +8,1% nel 2022, l’assegno minimo dovrebbe aumentare da 50 a 54,05 euro.

L’indicizzazione si applica sia agli importi che alle soglie Isee. La platea dei beneficiari dell’assegno minimo si ridurrà rispetto all’anno precedente, poiché l’importo minimo scatterà oltre i 43.240 euro di Isee e non più oltre i 40mila euro. L’aumento della soglia Isee e degli importi farà sì che tutte le fasce avranno un assegno più ricco rispetto all’anno precedente. La fascia più bassa passerà da 15mila a 16.215 euro, mentre la seconda da 20mila a 21.620 euro. L’assegno per coloro che hanno fino a 16.215 euro di Isee aumenterà da 175 a 189 euro, mentre per coloro che hanno fino a 21.620 euro di Isee passerà da 150 a circa 162 euro.

L’assegno per coloro che hanno fino a 27mila euro di Isee passerà da 125 a 135 euro, mentre per coloro che hanno fino a 32mila euro di Isee aumenterà da 100 a 108 euro. Infine, per coloro che hanno un Isee fino a 37mila euro, l’assegno aumenterà da 75 a 81 euro.

Per coloro che hanno un Isee di 43.240 euro o più, l’assegno aumenterà da 50 a 54 euro.

SCARICA LA TABELLA CON TUTTI GLI IMPORTI

Novità dal 2023

Come segnala l’Inps, dal 1° marzo 2023 coloro che nel corso del periodo gennaio 2022 – febbraio 2023 abbiano presentato una domanda di assegno unico e universale, accolta e in corso di validità, beneficeranno dell’erogazione d’ufficio della prestazione da parte dell’INPS, senza dover presentare una nuova domandaResta obbligatorio, invece, il rinnovo dell’ ISEE per poter usufruire dell’importo completo.

I dati della domanda saranno automaticamente prelevati dagli archivi dell’Istituto, che procederà a liquidare il beneficio in continuità. I richiedenti dovranno tuttavia comunicare eventuali variazioni delle informazioni precedentemente inserite nella domanda di Assegno unico trasmessa all’INPS prima del 28 febbraio 2023 (ad esempio: nascita di figli, variazione/inserimento della condizione di disabilità, separazione, variazioni IBAN , maggiore età dei figli), integrando tempestivamente la domanda già trasmessa.

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