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Assegno sociale, la pensione del coniuge conta nel diritto solo in alcuni casi

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I requisiti per il diritto all’assegno sociale cambiano se il richiedente è invalido, ma solo se l’invalidità è stata riconosciuta prima del compimento dei 67 anni.

Da sempre lo Stato italiano provvede ai bisogni di chi versa in uno stato di disagio economico. E, proprio per questo motivo, chi arriva alle soglie del pensionamento senza aver raggiunto il diritto alla pensione può contare su prestazioni assistenziali. Ma solo rispettando un determinato requisito reddituale. Rispondiamo alla domanda di una nostra lettrice che ci scrive:

Buona sera, si richiede se  spetta la pensione sociale con 13 anni di contributi versati dal 1967 al 2004 –  71 anni età, invalidità all’80% e se c’è un requisito reddituale (marito pensionato). Ringrazio per la cortese attenzione.

Assegno sociale invalidi

Nella generalità dei casi il reddito del coniuge conta per il diritto all’assegno sociale.  Per averne diritto il cittadino che arriva a 67 anni senza diritto alla pensione di vecchiaia, deve rispettare i seguenti limiti di reddito:

  • se solo vere un reddito non superiore ai 6.085,43 euro l’anno;
  • se coniugato i redditi propri sommati a quelli del coniuge non devono superare i 12.170,86 euro l’anno.

Il discorso cambia per i cittadini con invalidità. Se l’invalidità è stata riconosciuta prima del compimento dei 67 anni e ha dato diritto alla pensione di invalidità civile, infatti, quest’ultima di trasforma in assegno sociale al compimento dei 67 anni. In questo caso i requisiti per avere diritto all’assegno sociale sono gli stessi previsti per la liquidazione dell’assegno di invalidità e questo significa che saranno presi in considerazione solo i redditi dell’invalido ma non quelli dell’eventuale coniuge.

Se, invece, l’invalidità è riconosciuta dopo il compimento dei 67 anni di età, si applica la normativa per la generalità dei cittadini e oltre ai redditi personali saranno presi in considerazione anche quelli dell’eventuale coniuge.

In sostanza, quindi, lei ha diritto all’assegno sociale nel caso che sia stata riconosciuta invalida prima dei 67 anni prendendo in considerazione solo i suoi redditi personali, in caso contrario i redditi di suo marito pensionato le precluderanno il diritto all’assegno sociale. Le consiglio, avendo ormai compiuto i 71 anni, di rivolgersi ad un patronato per capire se la prestazione assistenziale le spetta oppure no essendoci anche la discriminante dell’invalidità.

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