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Assegno ordinario invalidità continuando a lavorare per dipendente pubblico, non sempre spetta

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L’assegno ordinario di invalidità nel pubblico impiego non spetta ma si può richiedere la pensione di inabilità lavorativa.

L’assegno ordinario di invalidità viene riconosciuto ai dipendenti del settore privato e ai lavoratori autonomi che hanno almeno 5 anni di contributi versati di cui almeno 3 anni ne quinquennio che precede la domanda. Rispondiamo alla domanda di un nostro lettore che chiede:

Buonasera
Posso richiedere alla mia amministrazione (dipendente statale CCNL MINISTERI NO SCUOLA) assegno ordinario inabilita’ pur continuando a lavorare ?
Grazie

AOI pubblico impiego

L’assegno ordinario di invalidità non spetta ai dipendenti pubblici. Possono richiederlo solo se possono vantare almeno 5 anni di contributi versati nel FPLD (privati) di cui almeno 3 anni nei 5 anni che precedono la domanda.  Quindi solo nel caso che il lavoro nel pubblico impiego sia piuttosto recente o nel caso che si sia svolto, insieme la lavoro pubblico anche lavoro privato o autonomo.

Ma dal certificato che allega, lei risulta essere invalido con totale e permanente inabilità lavorativa (100%) ai sensi dell’articolo 2 e 12 della Legge 118/71. In questo caso è possibile richiedere la pensione di inabilità lavorativa visto che è stato certificato che lei non ha più l’abilità di svolgere alcun lavoro. Ma questo tipo di pensione, che per il dipendente pubblico è contributiva (calcolata sui contributi versati) non permette di svolgere alcuna attività lavorativa.

 

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