Assegno disoccupazione NASPI, quando si può prorogare la domanda. Le info utili

di redazione
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Le domande per la disoccupazione NASPI devono essere presentate entro 68 giorni dalla cessazione del contratto. I casi in cui c’è proroga

Quali sono i casi in cui il lavoratore può usufruire di una proroga per la domanda di disoccupazione?

Maternità indennizzabile sopraggiunta entro i 68 giorni dalla data di cessazione del contratto. Il termine è prorogato fino alla fine della gravidanza, per la parte residua.

Maternità indennizzabile sopraggiunta durante il rappo di lavoro successivamente cessato. Il termine decorre dalla data di cessazion del periodo di maternità.

Malattia o infortunio sul lavoro, indennizzabile da INPS e INAIL, accaduto entro i 68 giorni dalla data di cessazione del contratto. In questo caso, il termine dei 68 giorni può essere prorogato per un periodo corrispondente alla durata della malattia o infortunio per la parte residua.

Malattia o infortunio sul lavoro, indennizzabile da INPS e INAIL, accaduto durante il rapporto di lavoro cessato successivamente. Il termine scade a decorrere dalla data di cessazione dell’evento indennizzato.

Conroversia, il questo caso il termine è prorogato fino alla data del completamento dell’iter o notifica sentenza.

Corresponsione dell’indennità di mancato preavviso. In questo caso il termine decorre dalla data di fine del periodo corrispondente all’indennità ragguagliato a giornate.

Licenziamento per giusta causa. Il termine decorre dal trentesim giorno successivo alla data di cessazione del rapporto.

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