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Assegni per i figli a carico: serve avere la stessa residenza per averne diritto?

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Assegni familiari il 70%

Gli ANF vengono erogati anche al genitore che non ha residenza con i figli (se legato da matrimonio all’altro) ma lo stesso non accade con l’assegno unico.

Gli assegni al nucleo familiare, a cui diremo addio dal 1 gennaio 2022 perchè sostituiti dall’assegno unico per i figli a carico, sono corrisposti, a domanda, al genitore che ne fa richiesta. Ma quali sono i requisiti per averne diritto? C’è bisogno della residenza con i figli?

Rispondiamo ad un nostro lettore che ci scrive:

Buongiorno sono sposato con 3 bambini , ho un enigma in quanto nessuno sa rispondermi e quindi navigando su internet ho trovato voi:
Come le dicevo sono sposato con 3 bambini con separazione dei beni , mia moglie ha avuto una casa prima di sposarsi donata dai genitori ,quindi lei proprietaria al 100% , oggi ho comprato una casa mia intestata solo a me’ , sarebbe la mia 1 casa ,specifico nello stesso comune della casa di mia moglie , ora come ben sa sono tenuto a passare la residenza entro 18 mesi per aver usufruito delle agevolazioni 1 casa .
Adesso il mio enigma e questo ,i bambini devo spostare la residenza portandoli da me’ per percepire gli assegni familiari? Oppure possono rimanere con la mamma cioè in una via diversa ma cmq nello stesso comune d’appartenenza. Posso solo io portare la residenza nella nuova casa usufruendo lo stesso degli aiuti anf grazie e spero di essermi spiegato quando più chiaro possibile ,per poter far capire bene il dubbio che ho grazie ancora e buona giornata.

Assegni per i figli e residenza

Per richiedere gli assegni al nucleo familiare i genitori, se sposati, separati o divorziati, non hanno bisogno di avere la stessa residenza dei figli. Il diritto all’assegno, infatti, è per entrambi i genitori a prescindere dalla residenza con i figli (in caso di genitori non sposati, invece, il discorso cambia perchè in questo caso possono richiedere l’assegno solo quelli che hanno residenza effettiva con la prole).

Può, quindi, benissimo richiedere gli assegni al nucleo familiare per i suoi figli anche se non ha la residenza insieme a loro, visto che è sposato con la loro mamma. Discorso diverso, invece, dal 1 gennaio 2022, quando anche i dipendenti dovranno adeguarsi alla nuova misura poichè è necessario che genitore richiedente e figli siano non solo con residenza nello stesso Comune ma anche coabitanti. Dal 1 gennaio, quindi, a richiedere l’assegno unico potrà essere la mamma dei bambini (visto che lo stesso è riconosciuto anche a coloro che non rientrano nella sfera dei beneficiari dell’assegno al nucleo familiare).

 

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