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Assegni nucleo familiare coniuge: quando spettano dopo periodo di lavoro?

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Se uno dei due coniugi ha lavorato, dopo quando tempo sarà possibile chiedere nuovamente gli ANF?

Con l’entrata in vigore dell’assegno unico molti sono stati gli interrogativi dei lavoratori anche sugli assegni al nucleo familiare  per altri familiari che non siano i figli a carico. ANF, che ricordiamo, restano in vigore per i figli con età superiore ai 21 anni e per tutti i familiari a carico. Rispondiamo alla domanda di una nostra lettrice che ci scrive:

Salve,
Chiedo per i miei genitori.
Mia madre ha terminato la disoccupazione Naspi ad Aprile 2021. Non aveva diritto ad essere messa in carico a mio papà poiché superava la soglia di € 2.850,41 per il 2020.
Nel frattempo NON ha fatto domanda neanche per gli assegni familiari.
Ha poi lavorato un mese e mezzo tra Novembre e Dicembre 2021.
La mia domanda è, da quale data ha diritto a richiedere gli ANF?
Sarei grata per un Vs gentile riscontro.
Cordiali saluti

Domanda di ANF per coniuge a carico

Gli assegni al nucleo familiare non vengono erogati “per il coniuge” o “per i figli”, ma per il nucleo familiare ai fini ANF. Il coniuge rientra sempre nel nucleo familiare ai fini ANF, anche se lavora. Ovviamente, in assenza di figli che rientrino nel diritto all’assegno, il reddito limite per avere diritto all’ANF è molto più basso.

Di fatto, quindi, non è necessario che il coniuge sia a carico per poter richiedere gli assegni ma basta che il totale dei redditi del nucleo stesso (quelli percepiti da sua madre e da suo padre) rientrino nel limite per il diritto.

Per i nuclei familiari ANF senza figli (composti, quindi, dai soli coniugi) l’assegno viene erogato solo a  24.432,76 euro di reddito. Se la somma dei redditi di suo padre con quelli di sua madre per l’anno 2021 (che è l’anno di riferimento per la richiesta ANF 2022) è inferiore a tale cifra prima del 30 giugno suo padre può presentare domanda per ricevere gli assegni al nucleo familiare. Se poi tale limite è stato rispettato anche nel 2020, quando sua madre lavorava, può richiedere gli arretrati anche per quell’anno.

Se, invece, sommando ai redditi di suo padre quelli della mamma nel 2021 si ottiene una somma più alta di quella indicata, si dovrà attendere giugno 2023 per presentare domanda di assegni al nucleo familiare poichè nella domanda sarà necessario indicare i redditi dell’anno di imposta precedente.

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