Assegni al nucleo familiare: per genitori separati cambia qualcosa?

di Patrizia Del Pidio

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Per la corresponsione dell’ANF non importa se il genitore che percepisce il beneficio sia divorziato o separato: al compimento dei 18 anni, tranne rari casi, l’erogazione di interrompe.

Buongiorno sono una collaboratrice scolastica  separata con un figlio convivente che ha compiuto 18 anni il 15 novembre  ,è  uno studente vorrei sapere se mi spetta ancora ANF e quando non avrò più i requisiti per averlo  .Grazie

Purtroppo dal momento che suo figlio ha compiuto i 18 anni non ha più diritto alla corresponsione dell’assegno al nucleo familiare.

L’Inps, infatti, eroga l’assegno al nucleo familiare soltanto per i figli minorenni. Per i figli maggiorenni l’ANF spetta solo nel caso siano totalmente inabili al lavoro o nel caso appartengano ad un nucleo familiare numeroso che abbia almeno 4 figli con età minore di 26: in questo caso l’ANF spetta per i figli maggiorenni studenti fino al compimento dei 21 anni.

L’essere separati o divorziati, purtroppo, poco importa poichè l’INPS fa riferimento, sempre, al nucleo familiare del minore.

Nel suo caso, quindi, se suo figlio ha compiuto i 18 anni lo scorso 15 novembre, ha diritto all’assegno familiare soltanto fino a tale data e già con la busta paga relativa al mese di dicembre le verrà decurtato l’importo relativo all’ANF.

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