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Assegni al nucleo familiare per due figli, domanda e autorizzazioni

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Assegni familiari il 70%

Perchè per un figlio è possibile richiedere l’ANF sulla posizione lavorativa del padre e per l’altro no?

Non sempre è facile orientarsi nella normativa di riferimento per quel che riguarda gli assegni al nucleo familiare. Soprattutto se si ha una famiglia che non rientra in “quella tradizionale” composta da mamma e papà sposati e figli a carico. Rispondiamo alla domanda di una nostra lettrice che ci chiede:

Buonasera io ho due figli. Il primo nato da una convivenza, il secondo nato dal matrimonio. Ora sono divorziata, quindi vivo da sola insieme ai due figli. Sono disoccupata e vorrei percepire gli assegni familiari attraverso la busta paga dei papà dei miei figli. Ho già le autorizzazioni. Per il primo figlio la pratica è stata accolta ma nel sito INPS non so come inserire la richiesta per gli assegni per il secondo figlio perché mi dice che è già stato inserito un anf per il periodo richiesto (2019/2020).. Il caf non sa aiutarmi e quando parlo con le impiegate INPS ognuna mi dice cose diverse.. Il problema penso che sia che hanno due padri diversi.. Potete consigliarmi un modo per ottenere gli assegni? Grazie mille 

ANF in busta paga del padre

Il problema non è caratterizzato dal fatto che i suoi due figli hanno padri diversi, ma dalla normativa che prevede regole diverse per genitori non sposati e quelli sposati. Cerco di chiarirle un pò le idee.

Nel caso del suo primo figlio, nato da una convivenza lei ed il padre non siete sposati ed in questo caso il diritto a percepire l’ANF è solo del genitore convivente con il figlio. Proprio per questo motivo la normativa prevede che nel caso il genitore convivente non abbia una propria posizione per poter richiedere gli ANF possa farlo su quella del padre non convivente ricevendo, al tempo stesso, pagamenti diretti dell’assegno.

Nel caso di genitori sposati e divorziati, invece, come accade per il suo secondo figlio, il diritto a richiedere l’ANF resta in capo ad entrambi i genitori, anche a quello non convivente con il figlio e molto probabilmente il papà del bambino sta già fruendo dell’assegno al nucleo familiare, visto che l’INPS le specifica che per il periodo richiesto è stato già inserita una richiesta di ANF. In ogni caso, anche se nessuno stava percependo l’ANF la strada da seguire sarebbe stata quella di farli richiedere al papà poiché lei non è l’unica beneficiaria del diritto ed in questo caso non è possibile per il genitore convivente richiedere gli ANF sulla posizione lavorativa dell’ex marito.

Ovviamente se l’assegno è stato assegnato dal giudice a lei il papà dovrà provvedere a girarle le somme che riceve a titolo di ANF per il bambino.

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