Argomenti Consulenza fiscale

Tutti gli argomenti

Assegni al nucleo familiare: attenzione agli altri redditi

Stampa
Assegni familiari il 70%

Per avere diritto agli assegni al nucleo familiare il 70% del reddito complessivo del nucleo familiare deve derivare da redditi da lavoro dipendente o assimilati.

Gentili,
Ho bisogno di un consiglio riguardo  il diritto all’assegno familiare visto che la domanda presentata online sul sito Inps è stata respinta
In allegato i documenti in attesa di una vostra risposta vi porgo
Cordiali saluti

La motivazione per la quale l’INPS le ha respinto la domanda appare nella prima foto che lei allega: “Per il periodo dal 01/072020 al 30/06/2021 la domanda è stata respinta per : Reddito da lavoro dipendente o assimilato inferiore al 70% del reddito complessivo.”.

Molto probabilmente, quindi, nonostante lei abbia il totale dei redditi derivanti da lavoro dipendente, suo marito ha prodotto altri redditi che superano del 30% l’importo complessivo dei redditi maturati.

Per avere diritto alla fruizione dell’assegno al nucleo familiare il 70% dei redditi del nucleo familiare devono derivare dal lavoro dipendente e non da collaborazioni, lavoro parasubordinato o redditi assimilati ad “altri redditi”.

L’assegno non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente ed assimilati è inferiore al 70% (settanta percento) del reddito complessivo del nucleo familiare. In pratica il reddito complessivo del nucleo familiare deve derivare, per almeno il 70%, da redditi di lavoro dipendente.

Se invece, a suo avviso la somma di tutti i redditi del nucleo familiare per il 70% deriva da redditi da lavoro dipendente le consiglio di presentare ricorso all’INPS per evidenziare l’errore commesso.

Stampa
Consulenza fiscale

Invia il tuo quesito a [email protected]
I nostri esperti risponderanno alle domande in base alla loro rilevanza e all'originalità del quesito rispetto alle risposte già inserite in archivio.

Eurosofia, scopri un modo nuovo e creativo per approcciarti all’arte: “Il metodo del diario visivo” ideato da Federica Ciribì