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Assegni al nucleo familiare: alla scadenza della Naspi anche il coniuge risulta a carico?

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Assegni familiari il 70%

Quando un familiare può essere considerato a carico? Vediamo come funziona con dichiarazione dei redditi ed anno di imposta.

Gli assegni al nucleo familiare vengono erogati dall’INPS ai nuclei familiari di dipendenti e pensionati in base al reddito percepito dal nucleo familiare. Rispondiamo alla domanda di un lettore che ci chiede:

Buongiorno,
Ho un quesito, da febbraio non percepisco più la NaSpi, mia moglie è collaboratrice scolastica, la precedente domanda degli ANF non è ancora scaduta e non ero a carico, mia moglie può rifare la domanda degli ANF mettendo anche a me a carico?
Ringrazio per la risposta è porgo distinti saluti.

ANF alla scadenza della Naspi

La domanda ANF attualmente in corso, quella relativa al periodo 1 luglio 2020 / 30 giugno 2021 si basa sulla dichiarazione dei redditi 2020 (su anno di imposta 2019) in cui lei, sicuramente, o lavorava o percepiva Naspi e non era, quindi, a carico di sua moglie.

E’, quindi, perfettamente inutile presentare nuova domanda di ANF visto che, in ogni caso, non risulterebbe a carico di sua moglie  visto che nel 2019 ha percepito sicuramente redditi superiori a 2.840,51 euro.

Se nel 2021 ha percepito redditi totali inferiori a 2.840,51 euro potrà considerarsi a carico di sua moglie nella dichiarazione dei redditi 2022. Ma se nel corso di questi primi mesi del 2021 ha percepito redditi superiori alla cifra sopra citata neanche per quest’anno può considerarsi a carico di sua moglie.

Sul sito dell’INPS, infatti, nella sezione Assegni al nucleo familiare, si legge: “Devono essere considerati i redditi prodotti nell’anno solare precedente al 1° luglio di ogni anno e che hanno valore fino al 30 giugno dell’anno successivo. Quindi, se la richiesta di assegno per il nucleo familiare riguarda periodi compresi nel primo semestre, ovvero da gennaio a giugno, i redditi da dichiarare sono quelli conseguiti due anni prima. Invece, se i periodi sono compresi nel secondo semestre, da luglio a dicembre, i redditi da dichiarare sono quelli conseguiti nell’anno precedente.”

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