Assegnazioni provvisorie, alcuni USP la consentono nell’ambito dello stesso comune e nella provincia in cui si è stati trasferiti

di redazione
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Gli uffici scolastici provinciali hanno iniziato a pubblicare le graduatorie e i provvedimenti relativi alle assegnazioni provvisorie per l’a.s. 2017/18. 

Come segnalato da diversi docenti, gli Uffici sembrerebbero non rispettare alcune delle misure restrittive previste dall’Ipotesi CCNI siglata il 21 giugno u.s., ossia:

  • il divieto di assegnazione nell’ambito dello stesso comune;
  • il divieto di assegnazione per quei docenti che hanno ottenuto il trasferimento nella provincia di ricongiungimento.

Il primo divieto è espressamente previsto dalla predetta Ipotesi; il secondo invece è dedotto per esclusione, come ribadito da Miur e sindacati in un apposito incontro.

In provincia di Napoli, come riferito da Professione Insegnante, sono state concesse assegnazioni provvisorie per il sostegno presso la scuola secondaria di II grado nell’ambito dello stesso comune, da una scuola di Nola ad un’altra.

In provincia di Agrigento, invece, come segnalatoci da diversi utenti, hanno inserito nelle graduatorie provvisorie per il sostegno scuola dell’infanzia docenti che hanno ottenuto il trasferimento nella medesima provincia.

Auspichiamo un intervento del Miur affinché gli Uffici rispettino la normativa di riferimento, in modo da non creare disparità di trattamento.

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