Assegnazioni provvisorie. USB: a Palermo ci sono già posti accantonati? Devono andare prima a mobilità fase B, C, D

di redazione
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Nella giornata di oggi abbiamo chiesto chiarimenti all'AT di Palermo in relazione alla notizia, pervenuteci da molti colleghi, in relazione "all'accantonamento per le assegnazione provvisorie" delle sedi che si sono rese vacanti nella FASE A  per effetto dei passaggi di ruolo, in quanto non utilizzabili per la FASE B,C,D dei movimenti.

Nella giornata di oggi abbiamo chiesto chiarimenti all'AT di Palermo in relazione alla notizia, pervenuteci da molti colleghi, in relazione "all'accantonamento per le assegnazione provvisorie" delle sedi che si sono rese vacanti nella FASE A  per effetto dei passaggi di ruolo, in quanto non utilizzabili per la FASE B,C,D dei movimenti.

La notizia ha messo in subbiglio i colleghi e ci ha spinto ad intervenire con una richiesta di charimento ufficiale, nella speranza che le notizie siano infondate in quanto il CCNI recita diversamente.

Segue nota inviata all'AT. di Palermo.

"Dopo una serie di verifiche nazionali, effettuate in vari USP provinciali nazionali, riscontriamo che per le fasi B, C, D dei trasferimenti sono stati resi disponibili i posti vacanti liberati in seguito ai passaggi di ruolo avvenuti nella fase A. Da colloqui di vari nostri iscritti, negli orari di ricevimento, con funzionari della mobilità di primo grado dell'AT di Palermo, risulta che tali posti vacanti a seguito dei passaggi di ruolo disposti nella Fase A della mobilità non sono stati messi a disposizione per la fase B,C,D della mobilità, ma saranno "ACCANTONATI" per le assegnazioni provvisorie.

Ricordiamo che l'art. 8 comma 6 del CCNI della mobilità recita: "Non sono considerati disponibili i posti e le cattedre che si renderanno vacanti a seguito dei passaggi di ruolo in ordine scuola disposti con la medesima decorrenza dei trasferimenti fatto salvo quanto previsto dal comma 4 dell'articolo 7, in relazione all'eventuale restituzione al ruolo di provenienza. Sono invece disponibili per le opera ioni di mobilità le sedi che si rendono vacanti, a seguito dei passaggi di ruolo disposti in data precedente all'inizio elle operazioni di mobilità. A tal fine vanno resi coerenti i tempi complessivi dei movimenti"

Chiediamo delucidazioni in relazione alle notizie giunte, che stanno allarmando tantissimi colleghi della scuola secondaria di primo grado, non trovando le stesse riscontro nella normativa citata e neanche nelle modalità con cui stanno procedendo gli altri USP nazionali.

Cordiali Saluti
Prof. Del Prete Luigi
Esecutivo nazionale
USB P.I. – SCUOLA

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