Assegnazioni provvisorie, un fiume di sentenze contro algoritmo mobilità 2016 diminuirà i posti al Sud. Vediamo perché

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Sono migliaia le sentenze che in questi mesi stanno vedendo il Ministero soccombere relativamente al famoso algoritmo che lo scorso anno ha governato e operazioni di mobilità.

Cosa c’entrano tali sentenze con i posti di assegnazione provvisoria e utilizzazioni?

Presto detto, i giudici stanno costringendo il Ministero a permettere il trasferimento di molti docenti da Nord a Sud perché l’algoritmo non ha garantito correttezza e trasparenza nelle operazioni.

I trasferimenti consentiti non prendono in considerazione gli effettivi posti disponibili a Sud.

Di conseguenza questi docenti dovranno essere trasferiti a Sud utilizzando anche i posti per le assegnazioni provvisorie, o addirittura in soprannumero.

Ciò, purtroppo, causerà una diminuzione, se non in certi casi una totale sparizione dei posti disponibili.

Una situazione che, probabilmente, andrà a peggiorare dato che il contenzioso potrebbe crescere in modo esponenziale a seguito della operazione di trasparenza chiesta dai sindacati relativamente al software che lo scorso anno ha gestito i trasferimenti.

Versione stampabile
anief anief
soloformazione