Assegnazioni provvisorie sostegno. I docenti: vogliamo nota Miur per domanda

di redazione
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A tre giorni dalla chiusura del sistema SIDI, i docenti di ruolo sprovvisti di titolo di sostegno, ma con i requisiti per poter occupare i posti di sostegno di cui all’art. 7 comma 16 CCNI 28 giugno 2018, sono alle prese con le domande di assegnazione provvisoria,

ma ancora disorientati dalle notizie contrastanti che giungono da diversi sindacati che in assenza di una nota ufficiale esplicativa in maggioranza consigliano di indicare nel modulo la richiesta del posto di sostegno e “di dichiarare anche il possesso del relativo titolo”. Di fatto una dichiarazione falsa.

Ci chiediamo quando il MIUR emanerà una nota esplicativa?

Già L’USR Campania nel contratto integrativo regionale sottoscritto il 12 luglio e l’USP di Agrigento hanno specificato la necessità di non dichiarare nel format domanda on line un titolo che non si possiede, ma di utilizzare esclusivamente un allegato con la richiesta dei posti di sostegno  e  con la contestuale dichiarazione del possesso dei requisiti necessari ex art. 7 comma 16.

Ma è necessaria una nota che chiarisca a livello nazionale la modalità di invio domanda. Infatti di fronte ad un sistema on- line che non ha recepito la novità del contratto è impensabile che non vi sia una omogeneità nelle modalità di inoltro  delle domanda, omogeneità che solo il MIUR, con una indicazione chiara sulla procedura corretta, può garantire.

In caso contrario molti docenti senza titolo invieranno la domanda dichiarando di averlo e gli USP provinciali di riferimento si troveranno di fronte ad un ulteriore lavoro per accertarsi che i docenti specializzati che hanno presentato domanda lo siano davvero e dunque selezionare chi deve avere precedenza nell’assegnazione del posto di sostegno. Tale controllo dovrà comportare subito la verifica accurata degli allegati e con buone probabilità genererà un ritardo nelle operazioni.

In data 17 luglio abbiamo inviato la seguente richiesta via Pec agli indirizzi MIUR di riferimento.

Al Ministro Marco Bussetti

Ai Capi dipartimento Rosa De Pasquale e Carmela Palumbo

MIUR – Ministero Istruzione Università e Ricerca

Oggetto: chiarimento in merito alla domanda di assegnazione provvisoria docenti di ruolo sprovvisti di titolo di specializzazione

E’ attiva la funzione POLIS per inoltrare la domanda di assegnazione provvisoria del personale docente, ma il modello non ha recepito la novità introdotta nell’art. 7 comma 16 del CCNI sottoscritto in data 28 giugno 2018 che consente ai docenti sprovvisti di titolo di specializzazione di richiedere anche i posti di sostegno in subordine agli specializzati e dopo accantonamento posti per i precari specializzati.

Infatti il modello attivo su POLIS Istanze on – line, non consente di concludere la domanda se il docente chiede anche posti di sostegno e non dichiara anche però di essere in possesso del titolo di specializzazione.

Si sta generando moltissima confusione e giungono ai docenti non specializzati, ma con i requisiti richiesti dall’art. 7 del contratto, da più fonti (sindacali, siti internet, social) consigli che orientano verso la dichiarazione del titolo di specializzazione pur di poter barrare anche la richiesta di posti di sostegno.

Di fronte alla possibilità di compilare la domanda senza scegliere anche l’opzione posti di sostegno , ma allegando semplicemente una dichiarazione che li richiede con conseguente esplicitazione dei requisiti posseduti (ex art. 7 comma 16 CCNI 2018), molti docenti stanno scegliendo invece l’opzione sopra descritta (dichiarazione titolo di sostegno non posseduto per poter spuntare anche l’opzione posti di sostegno).

Tale confusione rischia di generare dichiarazioni false, possibili errori nelle operazioni che gli Usp di competenza dovranno gestire e in generale per gli stessi un surplus di lavoro.

Pertanto

chiediamo al MIUR che venga emanata una nota esplicativa ufficiale che faccia chiarezza sulle modalità di presentazione della domanda di Assegnazione Provvisoria per tale categoria di docenti e/o contestualmente un adeguamento del formato on – line che permetta la richiesta di posti di sostegno anche senza dover dichiarare il falso e cioè un titolo di specializzazione che non si possiede.

Fiduciosi in un pronto intervento chiarificatore da parte vostra,

porgiamo

cordiali saluti e auguriamo buon lavoro

Ci auguriamo fino all’ultimo di ricevere una risposta ed un definitivo chiarimento dall’Amministrazione  competente.

Nastrini Liberi Uniti

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