Assegnazioni provvisorie sostegno, docenti GAE delusi dal Governo Lega M5S

di redazione
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Penalizzare i ragazzini diversamente abili, per l’ignobile scopo di far tornare nella provincia di residenza, quei docenti che con la Legge 107/2015,

avevano sottoscritto un contratto a tempo indeterminato, che gli imponeva di dover rimanere nella sede stabilita, è gravissimo.

Premesso che, il docente specializzato deve essere, anche e soprattutto un mediatore pedagogico, deve avere conoscenza e consapevolezza del principio ermeneutico, possedere abilità comunicative, oltre ad avere la competenza di saper attuare interventi specializzati, centrati sulle caratteristiche e le risorse dell’allievo disabile, grazie alla conoscenza di metodologie particolari, che l’insegnante curriculare non ha e che si acquisiscono con anni ed anni di esperienza.

Ciò premesso, il 28/06/2018 il Miur ed i sindacati, nell’incontro per la concertazione del CCNI, hanno commesso un errore agghiacciante: nella fattispecie hanno dato la possibilità a docenti NON ABILITATI sul sostegno, di poter insegnare ugualmente senza titolo di specializzazione, pur di farli tornare nelle proprie Province, a discapito di chi necessita di continuità didattica, di docenti qualificati e con esperienza decennale.

Si perché in procinto di abilitarsi o aver insegnato senza titolo sul sostegno, non significa essere abilitati, il sostegno è una missione, l’esperienza sul sostegno si acquisisce negli anni e non da un giorno all’altro, ma la cosa che maggiormente rattrista è che sia i sindacati, che dovrebbero tutelare tutta la classe docente che il Miur e quindi il nuovo Governo, hanno applicato trattamenti sperequativi e tutto ciò ci lascia basiti e sconcertati!

L’Italia tutta deve sapere che stanno consentendo, a quei docenti che sul sostegno non hanno titoli per insegnare, di dover seguire ragazzini diversamente abili, a danno della continuità didattica, della competenza, del metodo già acquisito e solo perchè questi signori non hanno voluto mantenere il patto sottoscritto all’atto dell’assunzione.

Alla faccia della certezza del Diritto e del Cambiamento tanto sbandierato dal nuovo Governo Lega-M5S!

Speculare sui ragazzi diversamente abili per delle concessioni scandalose è mortificante, oltre che illogico finanche Politicamente. Il vecchio Governo, invece, che aveva sparato a zero avverso la stragrande maggioranza delle iniziative governative, criticando finanche l’abolizione della chiamata diretta del dirigente scolastico, sullo scempio del 28/06/2018 CCNI, dove si concede l’AP a docenti non specializzati sul sostegno, ancora tace!

Forse perché anche il precedente Governo (Giannini – emendamento Puglisi) aveva commesso la medesima vergognosa ingiustizia? La Precarietà si combatte con atti amministrativi certi, trasformando realmente l’organico di fatto in organico di diritto, soprattutto per tutti i Docenti GAE PluriSpecializzati, PluriAbilitati e con decine di anni di Lavoro svolti nella Scuola Pubblica Italiana con l’Abilitazione Specifica al servizio dei ragazzi diversamente abili, delle famiglie e del territorio. Basta chiacchiere, ora servono fatti concreti per svuotare le GAE! Oggi purtroppo (tristemente) tutti i nodi sono venuti al pettine. Sono finiti i bluff!

Elena Randazzo

(Il Coordinamento Nazionale Docenti GAE)

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