Assegnazioni provvisorie, quest’anno tanti docenti in più potranno presentare domanda. Pacifico (Anief): ci siamo riusciti, altre modifiche al contratto obsoleto nella prossima sequenza contrattuale

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Anche sul contratto che gestisce le assegnazioni provvisorie il sindacato Anief è riuscita a mettere la sua mano: con l’intesa raggiunta ieri con il ministero dell’Istruzione e del Merito, il giorno dopo i trasferimenti dei docenti 2023, l’azione dell’organizzazione sindacale autonoma ha fatto inserire delle modifiche al precedente contratto, firmato dagli altri sindacati nel 2019, garantendo in questa occasione l’apertura agli assunti da GPS e da concorso Straordinario bis. Inoltre, è stata eliminata la clausola del referente unico per le precedenze relative alla legge 104/92.

“Fino a ieri questi docenti erano esclusi dalla possibilità di presentare domanda di assegnazione provvisoria e di questo possiamo andare fieri – dice Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – , ma abbiamo raggiunto anche un altro importante risultato: è passata anche l’eliminazione del referente unico per le precedenze riguardanti la Legge 104 del 92, con la caduta dell’obbligo di auto-dichiarare l’esclusività o l’unicità di assistenza al familiare disabile: questo significa che la precedenza scatterà per tutti i referenti e senza più distinzioni, come avevamo chiesto noi per i trasferimenti. Le altre modifiche ad un contratto che rimane di base obsoleto – conclude Pacifico – cercheremo di ottenerle nella prossima sequenza contrattuale”.

 

Secondo Anief, firmataria di questo genere di contratto per la prima volta, si tratta di un obiettivo importante, anche se non risolutivo. “Volevamo un contratto e non un accordo con ultrattività del contratto precedente – ha spiegato la segretaria generale Anief Chiara Cozzetto ad Orizzonte Scuola – ma per noi questo comunque è un risultato importante, perché permette ai docenti neo-assunti da Gps I fascia Sostegno e concorso Straordinario bis di presentare domanda cartacea. Non essendo possibile agire diversamente, il Ministero ci ha proposto un accordo ad interpretazione autentica della norma, quindi una ultrattività del contratto scaduto. Per noi è un risultato importante, perché per ora fa cadere i vincoli del personale neoassunto, altrimenti non avremmo proceduto a nessun accordo con il Ministero”.

 

“Questo significa – ha continuato la segretaria generale Anief – che gli assunti a tempo determinato in questo anno scolastico, da Gps, articolo 59 comma 4, e da concorso Straordinario bis, articolo 59 comma 9 bis, sempre del DL 73/2021, potranno presentare domanda cartacea di assegnazione provvisoria, così da potere essere confermati a breve in ruolo. Praticamente, è stato trovato un accordo così come si poteva fare con coloro che sono stati assunti con i cosiddetti FIT della secondaria nel 2018”. L’accordo a breve sarà ratificato, previa verifica della versione definitiva del contratto, non prima però di un ulteriore incontro con i sindacati.

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