Assegnazioni provvisorie pubblicate senza punteggio, a Napoli Anief segnala poca trasparenza nelle operazioni

comunicato – Come ogni anno nel mese di agosto ci troviamo a dover segnalare delle storture nei dati e nelle procedure sia a livello nazionale sia a livello di singolo Ufficio Scolastico Regionale o Ambito Territoriale Provinciale. 

La mobilità, i concorsi, le GPS, le immissioni in ruolo e, in ultimo, le assegnazioni provvisorie si svolgono ogni anno con una tempistica minima, per cui di frequente si riscontrano errori o anomalie.

Vista la pubblicazione dell’Ambito Territoriale di Napoli dei provvedimenti di utilizzazione e assegnazione provvisoria del personale docente e del personale ATA, abbiamo riscontrato la mancata indicazione dei punteggi assegnati ad ogni singolo nominativo rendendo impossibile qualunque tipo di confronto o controllo.

“Capendo le tempistiche ristrette e le condizioni in cui si trovano ad operare gli uffici con organici ridotti all’osso – afferma Alessandra Boccanfuso Presidente Provinciale Anief Napoli – come sindacato non possiamo non richiedere la trasparenza dell’attività amministrativa per assicurare un giusto controllo a tutela di interessi giuridicamente rilevanti della categoria dei docenti e ATA che rappresentiamo. E non parliamo certamente solo dei nostri iscritti, ma di tutta la categoria”.

Indicare il punteggio del personale che ha ottenuto una delle sedi richieste nella domanda infatti favorisce la trasparenza degli atti amministrativi e dimostra lo svolgimento imparziale dell’attività stessa da parte dell’amministrazione.

“Abbiamo mandato un invito all’Ambito Territoriale Provinciale di Napoli – afferma il Presidente Regionale Anief Campania Stefano Cavallini – a ripubblicare le assegnazioni e utilizzazioni riportando tutti i dati e, quindi, il relativo punteggio assegnato ad ogni singola persona, nel rispetto della trasparenza in modo da poter consentire a tutti chiarezza nella informazioni e controllo su eventuali errori che possono capitare”.

“L’attività amministrativa persegue i fini determinati dalla legge ed è retta da criteri di economicità, di efficacia, di pubblicità e di trasparenza, secondo le modalità previste dalla Legge – ricorda infine Cavallini – pertanto i docenti e il personale ATA hanno diritto ad una informazione completa e a poter accedere ai documenti amministrativi e conoscere, nei limiti precisati dalla legge, lo stato dei procedimenti che li riguardano”.

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