Assegnazioni provvisorie, prossimo incontro il 29 maggio. Motivi per cui è possibile richiederla

di redazione
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Il secondo incontro al Miur per il rinnovo del contratto annuale per le utilizzazioni e assegnazioni provvisorie è previsto per il prossimo 29 maggio. 

Nel primo incontro il Miur ha illustrato la bozza di Contratto, che dovrebbe ricalcare quella dello scorso anno.

I sindacati chiedono di tener conto delle novità introdotte nel Contratto sulla mobilità.

La UIL ad es. ha messo in rilievo ciò  sia per quanto riguarda il ripristino dei codici sintetici (comune, distretto e provincia), sia per prevedere la possibilità di assegnazione provvisoria anche nel caso in cui si ottenga la mobilità interprovinciale nella provincia di ricongiungimento.

I motivi per cui è possibile richiedere l’assegnazione provvisoria:

Si tratta dei soli motivi indicati nell’art. 7 comma 1 del CCNI 2018/19

  • ricongiungimento ai figli o agli affidati di minore età con provvedimento giudiziario;
  • ricongiungimento al coniuge o alla parte dell’unione civile;
  • ricongiungimento al convivente (compresi i parenti e gli affini) purché la stabilità della convivenza risulti da certificazione anagrafica;
  • gravi esigenze di salute del richiedente comprovate da idonea certificazione sanitaria;
  • ricongiungimento al genitore.

Lo scorso anno  è stato eliminato il requisito della convivenza per avvicinarsi al genitore ed è stato chiarito che fra i conviventi rientrano anche i parenti e gli affini.

Rimane da chiarire se anche quest’anno, in presenza di determinati requisiti, sarà possibile richiedere assegnazione provvisoria su posto di sostegno anche se  non in possesso del titolo di specializzazione.

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