Assegnazioni provvisorie primaria. In Sicilia inutile sperare, non sono rientrati neanche tutti i docenti assunti entro 2014

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I primi effetti della mobilitazione sono venuti fuori con la pubblicazione dei posti in deroga per i colleghi del sostegno ma noi del nostro Coordinamento ne diamo una lettura differente.

I primi effetti della mobilitazione sono venuti fuori con la pubblicazione dei posti in deroga per i colleghi del sostegno ma noi del nostro Coordinamento ne diamo una lettura differente.

Adesso provano a spaccarci in due o più fazioni in quanto CHI è tranquillo sull’AP ( assegnazione provvisoria) non avrebbe motivo di continuare a essere LAMENTOSO e PIAGNONE come solitamente dice il Ministro Giannini e i suoi SEGUACI.

Purtroppo la situazione della scuola Primaria di posto COMUNE è decisamente GRAVISSIMA.

Per noi non ci saranno assegnazioni provvisorie non essendo stati soddisfatti tutti gli Ante 2014/2015 di posto comune .

Il MIUR che gioca con noi tutti,al GATTO ed al TOPO, quotidianamente,ci incalza con Avvisi che riguardano l’impossibilità di prendere in considerazione i vari RECLAMI e ci sta costringendo a convergere sulle CONCILIAZIONI ( senza conoscerne le ricadute sugli altri colleghi) con enorme dispendio di NOSTRA ENERGIA mentre ci incalzano le PEC di Proposte di lavoro a cui dobbiamo rispondere e scadenza di domande di assegnazione provvisorie,nonché le problematiche inerenti la nostra imminente DIPARTITA per lunghi tempi verso le regioni del NORD.

Saprei bene con quale parola indicare tutto quel che ci sta accadendo perché si tratta di ACCANIMENTO.

Eppure quella parola così GRAVE, PESANTE e piena di DOLORE che vorrei utilizzare …NO, non la uso per il rispetto di TUTTE quelle persone che hanno perso la VITA CREDENDO nella DEMOCRAZIA e che ancora oggi lottano per avere riconosciuti dei DIRITTI BASILARI e non la uso perché ci attaccherebbero immediatamente spostando l’attenzione sul tipo di vocaboli usati così come hanno fatto in passato. Ormai ho capito bene come ragionano, sono scaltri.

Mi vengono in mente tutti i racconti di mia nonna e di mia madre,nata prima degli ANNI 20, e che bambina (Balilla) viveva la devastazione delle guerre.

Ebbene quei racconti di GUERRA, dei BOMBARDAMENTI , il sistema DITTATORIALE raccontato dalla diretta voce di chi l’aveva vissuto …sì quei racconti hanno fatto di me la persona che oggi sono.

La nonna e la mamma ( mio padre morto quando avevo poco più di 2 anni) mi hanno insegnato che bisogna PARTECIPARE per capire cosa ci succede intorno.

NON avrei mai creduto di vivere sulla mia pelle la cattiva sensazione di un sistema dittatoriale che come ogni dittatura colpisce la SCUOLA e chi ci LAVORA come primo atto dimostrativo della sua FORZA.

Sì è vero che il governo ha assunto tantissime persone ma la Legge 107 era una legge per i GIOVANI e, quindi, PRIMA e a poco a poco dovevamo essere stabilizzati dalle GAE Provinciali quelli che da sempre avevamo lavorato nelle scuole. La sentenza europea parlava di noi e non di certo di chi il piede a scuola non ce l’aveva messo se non per supplenze brevi e saltuarie.

Hanno avuto fretta per pubblicità politica ma alla fine è stato un autogoal che gli si ritorcerà contro.

L’arroganza con la quale continuano a denigrare noi docenti che staremmo sui social invece di prepararci la valigia e partire…

la dice lunga perché la lettura che, personalmente, faccio di questa frase o di quel genere meschino di attacchi che ci hanno fatto in DIRETTA per bocca della Puglisi, responsabile scuola del PD, sono la CONFERMA di quel che penso e che cioè stanno cercando di tirare ancora per le lunghe finchè non ci metteranno per FORZA di COSE a TACERE nel momento in cui prenderemo l’aereo per volare via insieme a tutti i nostri RICORDI e CERTEZZE come è normale che sia per PERSONE che hanno una età media che va dai 40 anni ai 64.

Noi siamo quelli che NON torneranno Più

PER QUESTO MOTIVO NOI CI INCONTREREMO GIORNO 12 PRESSO USR DI VIA FATTORI perché SARà CHE PARTIREMO….

MA NON ANDREMO VIA IN SILENZIO

E LAVOREREMO AFFINCHE’ LE POLTRONE DA CUI SI MANOVRANO I BOTTONI VENGANO LIBERATE DALLA GENTAGLIA

CHE HA GESTITO LE NOSTRE VITE COME SE FOSSIMO SOLO DEI NUMERI SENZA VITA DENTRO UN ALGORITMO FOLLE.

Maria Pia Labita Coordinatore SemiPrecari di Palermo

 

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